Artigianato

Artigianato

Nel territorio di Modena sono presenti artigiani che tramandano antichi mestieri che rappresentano la cultura delle genti, il patrimonio, la storia. Laboratori e botteghe di scultori, ceramisti, vetrai, bottai, fabbri, falegnami, conciatori, orafi, restauratori, liutai, orologiai, tappezzieri, legatori, scagliolisti, scalpellini costituiscono un patrimonio da tutelare e da far conoscere ai turisti, ma anche ai modenesi.

L'artigianato è costituito da piccole e medie imprese che hanno la funzione di sostegno per i settori trainanti dell'economia. Essenziale è il ruolo dell'indotto artigianale nel settore meccanico, ceramico, alimentare e tessile dove le aziende maggiori affidano ad aziende terziste alcune fasi della lavorazione.

Determinante è la presenza nel settore tessile di aziende artigianali che si occupano di fasi importanti della lavorazione come il taglio delle stoffe, la cucitura, le rifiniture, la confezione.

Peculiare è l'artigianato artistico, costituito da aziende di piccole dimensioni che eseguono lavorazioni tipicamente locali e tramandano alle nuove generazioni i segreti del mestiere.

La terra delle colline è ricca di argilla e adatta a essere plasmata, per cui sin dal passato ci sono testimonianze della lavorazione dei materiali, pervenuta in epoca moderna alla produzione industriale e artigianale. Alle industrie ceramiche si affiancano anche laboratori di ceramisti che realizzano opere di decoro artistico.

Sono rari i laboratori nei quali si possono scoprire le tecniche dei maestri vetrai, con produzioni che vanno dai complementi d’arredo a vetrate artistiche, mosaici, sculture di vetro.

Anche la scagliola, invenzione antica, ha visto realizzare con questa tecnica paliotti d'altare, tavolini, quadretti, mensole.

Nel territorio modenese si segnala la presenza di alcuni scultori e restauratori di sculture, nonchè di restauratori di dipinti e di mobili e di oggetti di legno come soffitti lignei, ancone, statue policrome, mobili e casse di organi.

Suggestivi i laboratori di tappezzerie, spesso specializzati nel restauro di sedie, poltrone e divani antichi, che realizzano anche tendaggi e rivestono mobili proponendo i materiali più adatti e creando opere d'arte e di singolare gusto artistico.

Nei laboratori di orologeria si possono incontrare artigiani che vendono e riparano orologi antichi e moderni, meccanici ed elettronici, da polso, da tavolo, da parete, dal cucù alle pendole.

Interessante la lavorazione della pelle e del cuoio che vede la presenza di laboratori di artigiani che realizzano cinture, borse, cartelle, portafogli, sandali, cofanetti e portapenne, utilizzando diversi tipi di pelle, tra i quali oltre al bovino anche pitone, coccodrillo, lucertola, struzzo.

Suggestiva è la presenza nella montagna di scalpellini, sapienti artisti della pietra che hanno dato origine al Simposio internazionale di scultura su pietra, a cui partecipano artisti da tutto il mondo.

Presente nel territorio è la produzione di botti per la maturazione e l'invecchiamento dell'aceto balsamico. Tradizionalmente i legni utilizzati sono quelli tipici della pianura e della collina modenesi, ossia quercia, gelso, castagno, ginepro, ciliegio. La maestria del bottaio si concretizza nell’assemblaggio dei vari elementi, che diventa quasi un rituale per produrre e conservare un prodotto di eccellenza del nostro territorio.

Modena vanta un’antica tradizione della lavorazione artistica dei metalli, in particolare ferro e rame: utensili da lavoro, elementi funzionali e decorativi, complementi d’arredo sia per interni che urbani, che caratterizza diverse aree del territorio e unisce alla sapienza manuale la tecnologia moderna.

Antica è anche la produzione orafa (argenteria e bigiotteria) e alcuni artigiani realizzano gioielli nuovi con oro e pietre preziose, altri si dedicano alla riparazione e al commercio di gioielli datati.

Nella provincia esistono alcune imprese che si occupano della produzione, della riparazione e del restauro di strumenti musicali (a plettro, a pizzico, ad arco), provvedendo alla costruzione di strumenti nuovi, nonchè alla riparazione di strumenti usati, al restauro di strumenti antichi e alla messa a punto di strumenti musicali in genere. Sono presenti pochi artigiani che si occupano di organi a canne, strumenti a fiato e pianoforti.

Esistono nel territorio modenese anche laboratori artigianali nel settore alimentare, in particolare in quello della produzione di pasta fresca (come tagliatelle, tortellini, tortelloni) e in quello dolciario, dove una lunga tradizione e una sincera passione garantiscono quotidianamente la genuinità e la bontà dei prodotti.



VISITE E ATTIVITA'

I Musei con collezioni ceramiche

Museo Civico d'Arte di Modena

Galleria Estense

Museo della Città di Carpi

La Ceramica nel Comprensorio

Museo della Ceramica e sezione Manodopera

Le antiche ceramiche della Collezione Vistarino

Galleria Marca Corona

L'arte della costruzione delle botti per aceto balsamico tradizionale

Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

Renzi Bottaio artigiano

L'arte tessile e del truciolo . Le collezioni nei Musei

Museo Civico d’Arte di Modena   Si segnalano la collezione tessile donata dal conte Luigi Alberto Gandini e oltre duemila frammenti fra tessuti, pizzi, merletti, ricami, passamanerie, nastri. .
Museo della città di Carpi Si segnala un percorso dedicato all'arte del truciolo e al tessile
Musei del Duomo Arte tessile nei paramenti liturgici

LINK UTILI

Elenco delle Botteghe Storiche del Comune di Modena












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