Castelli

Castelli

Il Medioevo e il Rinascimento sono presenti a Modena e provincia con borghi, castelli, rocche, che riportano ai secoli in cui le lotte tra famiglie, comuni, signorie richiedevano strutture capaci di resistere agli attacchi.

Intatta è la Rocca di Vignola che appartenne ai Contrari, feudatari estensi e venne poi trasformata in dimora rinascimentale ricca di decorazioni e affreschi.

A Spilamberto la Rocca Rangoni già dimora estiva dei Marchesi Rangoni, è di proprietà comunale e ospita la "Corte del gusto" che valorizza le eccellenze enogastronomiche come l'Aceto balsamico tradizionale di Modena.

Nelle vicinanze si trova il borgo di Savignano sul Panaro dove d'estate si svolge una rievocazione storica con il Palio tra sei contrade del paese per la conquista della "Spada dei Contrari" in ricordo dell'investitura del feudo di Savignano a Uguccione dei Contrari.

Il borgo di Castelvetro di Modena è teatro ogni anno della "Dama vivente", una partita a dama, che si tiene sulla scacchiera che pavimenta la piazza del centro, con pedine viventi in abiti rinascimentali.

Cadute le necessità difensive, i castelli e le rocche sono riadattati a uso pubblico o abitativo. Così sulla pedecollinare si ammira il Castello di Formigine, ristrutturato e sede del Museo Multimediale del Castello, nel quale è possibile un viaggio dal Medioevo ai giorni nostri.

Sulle prime colline dell'Appennino sorge il Castello di Montegibbio circondato da un suggestivo parco all'inglese.

Immerso in un giardino romantico ottocentesco, si ammira l'elegante Castello di Spezzano, sede del Museo della Ceramica.

Evoca una Storia millenaria da Matilde di Canossa ai Rangoni il Castello di Levizzano, che si erge tra le colline dei vigneti del Lambrusco Grasparossa.

Fu dimora estiva dei Marchesi Montecuccoli il Castello di Guiglia immerso in un contesto naturalistico di grande suggestione.

A Pavullo nel Frignano si erge il Castello di Montecuccolo con il borgo fortificato, dove nacque il generale Raimondo Montecuccoli e ora sede di musei e mostre.

Feudo dei Montecuccoli, La Rocca di Montese fu presidio dell'alta valle del Panaro.

La Rocca di Montefiorino, sorta per volere dei Montecuccoli, passò poi agli Este e fu sede nel 1944 della Repubblica di Montefiorino, prima zona dell'Italia settentrionale liberata dai partigiani.

Il Castello di Sestola, importante presidio estense del Frignano, domina il paese e le valli dei torrenti Leo e Scoltenna.

Sempre nel Frignano il Castello di Monfestino, privato, ospita una rievocazione storica in estate.

Su uno sperone che domina la valle del Pelago sorge il Castello di Roccapelago, antica dimora del condottiero Obizzo di Montegarullo, che ospita un museo e le mummie di inumati rinvenute sotto la chiesa.

Nella pianura a nord della città è di interesse il Palazzo dei Pio, aggregazione di torri, rocche, torrioni dell'antico castello di epoche diverse, tra cui spicca la Torre di Passerino.

A Soliera il Castello Campori, appartenuto ai Marchesi Campori che lo adibirono a residenza di villeggiatura, è proprietà del Comune e sede della Biblioteca Campori.

Anche nella bassa pianura modenese a Finale Emilia e a San Felice sul Panaro sono presenti rocche estensi, danneggiate dal terremoto del 2012.

A Mirandola il Castello dei Pico è famoso perchè diede i natali a Giovanni Pico della Mirandola, filosofo e umanista dalla memoria prodigiosa.

Anche a Modena c'era un castello costruito da Obizzo II d'Este, poi inglobato nel Palazzo Ducale voluto da Francesco I d'Este per esigenze di corte nella città divenuta capitale.