Prodotti tipici di Modena e provincia: parmigiano reggiano

Prodotti tipici di Modena e provincia: parmigiano reggiano

NOME DEL PRODOTTO TIPICO:
Parmigiano Reggiano.

ZONA TIPICA DI DI PRODUZIONE
Modena fa parte di un esteso comprensorio di produzione insieme alle provincie di Reggio Emilia e Parma e parte dei territori mantovano alla destra del Po e in quello bolognese alla sinistra del Reno.

PIATTI ED INGREDIENTI
Il Parmiggiano-Reggiano scaturisce da una mirabile sintesi di un latte speciale, fuoco, arte del casaro e da una lunga stagionatura naturale.
La sua forma è tondeggiante, di altezza dai 20 ai 24 cm, diametro di circa 40 cm e peso in media di 37 Kg. Il colore della pasta è paglierino, frattura a scaglie, sapore deciso, qualità nutritive e alto valore biologico.
A Madison (Stati Uniti) il Parmigiano è stato insignito della "laurea" a Campione Assoluto dei formaggi naturali ed inserito da poco tempo nell'elenco di prodotti di qualtà protetta a livello europeo (D.O.P)

VISITE GUIDATE
È necessario inviare la domanda di richiesta via fax o e-mail con un preavviso di almeno 20-25 giorni. La durata delle visite è all'incirca di 2 ore, con la raccomandazione di essere in caseificio entro le ore 8.00-8.10 per poter seguire tutto il processo di trasformazione. Durante la visita si illustrano le fasi di produzione del Parmigiano-Reggiano: lavorazione del latte in caldaia e messa in fascera della cagliata, salagione e stagionatura delle forme di formaggio. Le visite sono condotte in lingua italiana ma sussiste la possibilità (da valutare con i singoli uffici sezionali) di poter disporre di interpreti specializzati. Le visite guidate sono gratuite.
Sito visite guidate

BREVE STORIA DELL'ORIGINE DEL PRODOTTO
Il Parmigiano-Reggiano nasce nel XI secolo nella media valle dell'Enza, affermandosi nella province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del Po e a Bologna alla sinistra del Reno. L'origine è da attribuirsi alla felice invenzione di una grancia benedettina che, nel tempo, potè essere migliorata di poco dai maestri casari in quanto già perfetta.
Ci sono notizie bibliografiche anche in epoca "romana" da autori quali il "Columella", "Varrone" e lo stesso "Virgilio". La citazione più nota sembra essere quella del "Boccaccio" nel XIV secolo.