Castelvetro

Castelvetro

Castelvetro di Modena - MO

Telefono: 059758 880

URL: http://www.comune.castelvetro-di-modena.mo.it

 

Castelvetro si trova a 18 km da Modena in direzione sud-est, si colloca tra le prime colline dell’Appennino Modenese e la fascia dell’alta Pianura Padana e conta 11.177 abitanti su una superficie di 49.72 kmq. Si tratta di un territorio molto esteso che varia dai 66 metri s.l.m. della parte più settentrionale ai 421 metri del Monte Croce o Poggio Grande e ai 447 metri di Madonna di Puianello, a sud. Il territorio di Castelvetro è lambito dal torrente Tiepido e segnato dai corsi dei torrenti Guerro e Nizzola, affluenti del Panaro. Il terreno è particolarmente fertile e perciò da sempre vocato all'agricoltura. L’area collinare, con i suoi dolci pendii, presenta molti vigneti coltivati principalmente a uve Grasparossa, destinate alla produzione del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP, e Trebbiano, altra uva tipica locale il cui mosto è utilizzato per produrre l'Aceto Balsamico Tradizionale.

Castelvetro unisce ai pregi paesaggistici, culturali ed enogastronomici, anche una forte vocazione economica. Per garantire che gli obiettivi di sviluppo siano coniugati con il rispetto e la tutela dell’ambiente e del prodotto tipico, in questi ultimi anni l’Amministrazione di Castelvetro ha indirizzato le proprie politiche verso uno sviluppo sostenibile, in grado di far coincidere, nel breve come nel lungo periodo, lo sviluppo economico senza danneggiare i valori ambientali del territorio.

Dal 1994 Castelvetro è CITTA’ DEL VINO, dal 2003 è Comune BANDIERA ARANCIONE, marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italia, e a fine 2008 ha ottenuto la registrazione EMAS.

Il centro storico
Piazza Roma, considerata il vero e proprio cuore del paese, è nata in epoca relativamente recente, quando furono abbattuti tutti gli edifici posti nella zona Nord del Castello, ad eccezione delle Torri, per creare uno spazio aperto affacciato sulla vallata sottostante.
Al centro della piazza venne realizzata una pavimentazione in lastre bianche e nere, a formare una scacchiera. In Piazza Roma, detta appunto Piazza della Dama, si affacciano Palazzo Rinaldi, la Torre dell’Orologio, la Torre delle Prigioni e il Palazzo Municipale. Dal lato opposto della Chiesa Parrocchiale si trova Palazzo Rangoni; costruito insieme all’originario Castello, subì, come altri edifici del borgo antico, ingenti danni con il terremoto del 1501. Fu presto ristrutturato, e già nel 1564 ospitò il poeta Torquato Tasso. Al suo interno varie sale affrescate e degne di visita, una delle quali è denominata appunto Sala del Tasso.

 

Il castello di Levizzano - Da maniero a residenza nobiliare

Le prime notizie certe del Castello di Levizzano, eretto come baluardo difensivo contro gli Ungari, sono contenute in un documento datato 890 dal quale risulta che apparteneva alla chiesa di Modena. In questo periodo si presentava come un semplice insediamento fortificato. La struttura consisteva in una cinta muraria, al centro della quale era posta la "Torre Matildica", avente anche la funzione di mastio, mentre nella zona sud era ubicata una cappella dedicata ai SS. Adalberto ed Antonino, ora sconsacrata. A partire dal sec. XII il complesso fortificato fu restaurato e ampliato; in particolare, accanto alla torre posta a protezione dell’ingresso al Castello, venne eretta una parte del Palazzo feudale, destinato ad essere ingrandito attraverso vari interventi successivi, per prendere il posto della Torre Matildica come dimora del Signore. Risale probabilmente allo stesso periodo la costruzione di una galleria sotterranea, che unisce il Palazzo alla Torre. Intorno al XVI sec. gli edifici subirono importanti trasformazioni. Risalgono a questo periodo le cosiddette “Stanze dei Vescovi”, che presentano antichi soffitti lignei ed un ciclo di affreschi rinascimentali. Gli ultimi importanti lavori, terminati nel 2007, hanno consentito di recuperare con restauro conservativo un immobile di valenza storico-culturale unico nel suo genere, rendendolo sede ideale per mostre, attività culturali, convegni ed attività di ristorazione sia di natura pubblica che privata.

Natura e percorsi
Le colline di Castelvetro, disegnate da lunghi filari di viti, sono meta d'elezione per tutti gli amanti della natura. In questo pittoresco paesaggio si sviluppano “Le Strade del Grasparossa”, sei diversi sentieri da percorrere a piedi o in mountainbike (attualmente in corso di aggiornamento). Itinerari tutti da scoprire, che evidenziano e valorizzano l'immagine di Castelvetro di Modena, la sua identità culturale, le bellezze storiche ed architettoniche, il rispetto della tradizione ed il valore della "tutela ambientale". Sono sentieri che si snodano lungo i torrenti, sui crinali, immersi in un paesaggio ricco di costruzioni antiche e di edifici storici, di essenze vegetali tipiche di queste zone, con paesaggi di particolare bellezza, tra colline interrotte dai maestosi calanchi, macchie boscose e colorate ginestre. Dal sito web del comune è possibile scaricare i percorsi in GPS.

Enogastronomia
Castelvetro di Modena ha un territorio esteso dalla zona pianeggiante alle colline ed il terreno è particolarmente fertile. La forte vocazione agricola ha nel vino uno dei suoi prodotti di eccellenza: il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena DOP, a cui si affiancano altri prodotti tipici della cucina emiliana: l’Aceto Balsamico tradizionale di Modena, il Parmigiano Reggiano, il miele, il nocino e, in corso di sviluppo, la produzione di l’olio extra vergine di oliva.

Castelvetro inoltre ospita una sede dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna. All’interno dell’enoteca, sita nel centro storico, sono in esposizione, vendita e degustazione circa 200 etichette emiliane e romagnole dei produttori associati all’Enoteca Regionale (Dozza – BO), oltre ad una serie di altri prodotti del territorio emiliano romagnolo. E’ possibile acquistare e degustare tutti i vini tipici della Regione Emilia Romagna con l’abbinamento di salumi e formaggi tipici del territorio castelvetrese. Nella sala espositiva, una parte è riservata ai soci del Consorzio CASTELVETRO V.I.T.A. rappresentativo dei migliori produttori di vini ed altri prodotti tipici locali oltre ad una vetrina dedicata al Consorzio del Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi.

Data dell'ultimo aggiornamento: 16/05/2016