Chiesa di San Paolo

Chiesa di San Paolo

Via Selmi - Modena - MO - 41121

Orario:

La chiesa è sconsacrata.

Proprietà:

La proprietà del complesso San Paolo è dell'Azienda Servizi alla Persona – Patronato Figli del Popolo e Fondazione San Paolo e San Geminiano, ente costituito nel 1998, attraverso le riconversioni dell'Educatorio Provinciale San Paolo e Istituto Orfanelle San Geminiano. L'edificio è dato in comodato d'uso al Comune di Modena, alla Provincia e all'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

 

La chiesa fa parte del Complesso di San Paolo, risalente al 1192, che era formato da due chiese e un monastero femminile retto dall'Ordine Agostiniano. Nel 1486 la chiesa fu data alle suore di “Nostra Signora della Misericordia” che avviarono I lavori per ampliare i locali del loro monastero.

La chiesa conserva la struttura romanica a tre navate con facciata a salienti ancora visibile all'esterno. Nel 1603 furono demolite le absidi e l'edificio fu decurtato di una intera campata, per far posto alla chiesa interna, utilizzata esclusivamente dalle monache di clausura. Nel 1653 le monache riedificarono la chiesa su disegno dell'architetto Cristoforo Malagola detto il Galaverna.

La chiesa venne soppressa come parrocchia nel 1774 e chiusa al culto nel 1798 da Napoleone che utilizzò il monastero come caserma. L'edificio venne poi destinato a deposito di legname fino al 1816, quando venne riaperto al culto per volontà del duca Francesco IV d'Austria-Este, mentre nel convento venne inaugurato un Educandato per fanciulle non abbienti, sotto la protezione della duchessa Maria Beatrice Vittoria di Savoia, consorte del duca Francesco IV d'Austria-Este. Questo si trasformò poi nel 1859 in Istituto Provinciale di San Paolo. Nel 1890 per rettificare la via, venne demolita e ricostruita la facciata della chiesa per allinearla agli altri edifici, su progetto di Alfonso Parenti.

La facciata, molto semplice, è scandita verticalmente da due lesene che la ripartono in tre settori corrispondenti alle tre navate interne. La parte centrale, più elevata, presenta una finestra alta e stretta con copertura semicircolare e un portale in basso. Due finestre simili si aprono anche nei settori laterali.

La chiesa è sconsacrata. Il Complesso di San Paolo, a seguito di un accurato restauro, ha consentito di restituire alla città spazi di notevole pregio storico e architettonico. Nell'ala ovest compresa tra Via Selmi e il Giardino delle Caselle, seimila metri quadrati ospitano l'asilo nido San Paolo e la scuola d'infanzia Boschi. Qui trovano collocazione anche il Cubec, la Scuola di Belcanto di Mirella Freni, spazi per attività didattiche e culturali, il bar, il ristorante e alcune attività commerciali.

Nell'ala est del complesso, che si sviluppa intorno al Cortile del Leccio, ci sono gli spazi dedicati alla Biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza e il Centro di Documentazione e Ricerche sull'Unione Europea.


COME ARRIVARE

Zona centro storico. Provenendo da Piazzale Risorgimento immettersi sul Viale delle Rimembranze. In prossimità dei Resti delle Mura, imboccare Via Francesco Selmi fino a trovare sulla destra il Complesso San Paolo con la Chiesa.