Musei, gallerie

Galleria Civica di Modena

Corso Canalgrande, 103 - Modena - MO - 41121

Telefono: 059/2032911

Fax: 059/2032932

URL: http://www.comune.modena.it/galleria/

Orario:

Gli orari vengono stabiliti in base alle esigenze espositive e ai periodi dell'anno. Si consiglia di consultare la pagina delle mostre in corso.

Tra le più importanti e storiche istituzioni della città, la Galleria Civica di Modena fa parte da ottobre 2017 – insieme al Museo della Figurina e alla Fondazione Fotografia Modena – della FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE. Vi si realizzano importanti mostre personali e collettive dedicate ai movimenti artistici storici e contemporanei e alle ultime ricerche nell'ambito delle arti visive. Dalla sua istituzione nel 1959, la galleria ha ospitato mostre dedicate sia all’arte emergente che a grandi nomi di livello internazionale tra cui Josef Albers, Mark Dion, Katharina Grosse, Runa Islam, Nam June Paik, Yayoi Kusama, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino, Ad Reinhardt e Ugo Rondinone.


La Galleria Civica gestisce e valorizza due significative collezioni permanenti: la Raccolta del disegno contemporaneo che consta di oltre 4000 fogli appartenenti principalmente ad artisti italiani del Novecento (da Giorgio Morandi e Enrico Prampolini a Lucio Fontana e Alighiero Boetti, fino ad arrivare a importanti artisti contemporanei come Carla Accardi e Giuseppe Penone) e la Raccolta di fotografia, con numerose opere dei maggiori fotografi internazionali dal secondo dopoguerra a oggi come Richard Avedon, Lewis Baltz, Gabriele Basilico, Walker Evans, Luigi Ghirri, Nan Goldin, Thomas Ruff, August Sander e Francesca Woodman.


Inoltre, la Galleria Civica di Modena offre con continuità servizi educativi rivolti a diverse fasce d'età e organizza numerose iniziative tra cui incontri, conferenze, performance ed eventi inerenti alla diffusione e all'approfondimento dei linguaggi contemporanei.

Attuali sedi espositive della Galleria Civica di Modena:

- Palazzo Santa Margherita in Corso Canalgrande 103


Attraversato il suggestivo chiostro di Palazzo Santa Margherita e salito un ampio scalone, si accede alla cosiddetta Sala grande al primo piano e alle Sale superiori al secondo, che ospitano le mostre e gli eventi collaterali. Al secondo piano trovano ubicazione anche gli archivi dove è collocato, secondo i più aggiornati standard museografici e conservativi, il ricco patrimonio della Galleria Civica, di proprietà comunale e oggi gestito dalla FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE. Gli studiosi e gli appassionati possono compiere ricerche e approfondire le proprie conoscenze sull'arte e sulla fotografia contemporanee consultando le banche dati, le schede del catalogo informatizzato e, su appuntamento, visionando le opere originali.

Si segnala infine la presenza di un attrezzato laboratorio didattico, molto vivace per proposte rivolte a scuole e famiglie, e di un bookshop.


Situato in una delle più suggestive vie del centro storico di Modena, Palazzo Santa Margherita, il cui nome deriva dalla chiesa che un tempo si ergeva in quest'area, ospita anche altri servizi culturali quali la Biblioteca Delfini, l'Istituto Musicale Orazio Vecchi e il Museo della Figurina. Utilizzato dal XII secolo prima come convento poi come caserma, dal 1874 diventa sede del Patronato dei Figli del Popolo.


- Palazzina dei Giardini, in corso Cavour 2, a poche centinaia di metri dalla sede principale.


Prestigiosa e internazionalmente riconosciuta sede espositiva della Galleria Civica sin dal 1983, la Palazzina è un edificio d'impianto seicentesco. Voluta nel XVII secolo da Francesco I d'Este come “casino” - luogo di divertimento per la corte estense - all'interno dei giardini di Palazzo Ducale, la costruzione della Palazzina è attribuita all'architetto Vigarani (da cui anche il nome di Palazzina Vigarani). Insieme al parco, fu donata un secolo dopo dal Duca alla cittadinanza; nel corso degli anni cadde in disuso, fino a diventare nel XX secolo serra e deposito di attrezzi. Verso la fine degli anni Settanta, nell'ambito di un piano di valorizzazione del centro storico promosso dall'Amministrazione Comunale, la Palazzina è stata restaurata e riportata alla sua originaria funzione scenografica. Un successivo e recente restauro conservativo ha consentito di valorizzare ulteriormente la straordinaria qualità degli spazi, le grandi vetrate, le superfici a parete spaziose e le altezze, rendendo la Palazzina un luogo ottimale per mostre di rilievo internazionale.