Musei, gallerie

Mirandola: museo civico - attualmente chiuso causa terremoto

c/o Castello dei Pico Piazza G. Marconi, 23 - Mirandola - MO - 41037

Telefono: 0535/609995

Fax: 0535/609998

Orario:

venerdì 16.00-19.00; sabato e domenica 10.00-13.00/16.00-19.00

Costo: gratuito

Il nuovo Museo Civico mirandolese ha inaugurato nel novembre del 2008.

Si articola su 12 sezioni più uno spazio per la didattica museale:
- Archeologia;
- Le committenze religiose;
- Il legato Rosselli;
- La Numismatica: monete, medaglie e la zecca dei Pico;
- Mirandola e i Pico. La Signoria, la Corte, la Città fino all'inizio del XVIII secolo;
- L'illustre parentela: i Principi di Casa d'Este;
- Nella Mirandola dopo i Pico: ritratti tra Settecento ed Ottocento;
- Giovanni e Giovan Francesco Pico;
- La Stanza della Musica;
- Il legato Costantini;
- Nei Sacri Recinti del Credito: il Monte di Pietà di Mirandola;
- Il mestiere delle armi.

Ogni sezione è contraddistinta da criteri di coerenza tipologica, storica ed artistica, fornendo un ricco spaccato del patrimonio storico ed artistico cittadino, con l'obiettivo di creare uno spazio vivo della memoria.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ha contribuito e collaborato con il Comune mettendo a disposizione del Museo Civico i locali e tutte le opere d'arte, l'archivio storico del Monte di Pietà e le diverse altre opere (stampe, quadri, monete, volumi, ecc.) derivanti da lasciti e donazioni di privati.
La Cassa di Risparmio di Mirandola-Divisione Cr Firenze ha ceduto in comodato gratuito alla Fondazione tutte le opere d'arte e arredi storici provenienti dai Monti di pietà di Mirandola, S. Felice e Finale Emilia e gran parte delle monete della Zecca dei Pico.
Vi sono poi il Legato Costantini, le donazioni di Corrado Malagoli e della famiglia Bavieri, la collezione di armi donate da un anonimo ed altri lasciti.

Il nuovo Museo è ospitato sia nella Sala dei Carabini, che un tempo occupava una consistente porzione del lato sud dell'Appartamento ducale, sia nei locali della Galleria Nuova, che oggi sono sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e delle sue pregevoli collezioni.