Musei, gallerie

Museo della figurina

corso Canalgrande, 103 - Modena - MO - 41121

Telefono: 059/2033090

Fax: 059/2033087

URL: http://www.comune.modena.it/museofigurina/

Orario:

dal 16 settembre: mercoledì-venerdì 10.30-13; 15-19. Sabato, domenica e festivi 10.30-19. Lunedì e martedì chiuso. L'orario di apertura è variabile e consultabile sul sito: www.museodellafigurina.it

Costo: ingresso gratuito

Il Museo della Figurina è nato dalla appassionata opera collezionistica di Giuseppe Panini, fondatore, nel 1961, dell’omonima azienda assieme ai fratelli Benito, Franco Cosimo e Umberto.

Nel corso degli anni egli ha raccolto centinaia di migliaia di piccole stampe a colori che nel tempo sono andate a costituire questa straordinaria collezione diventata museo all’interno dell’azienda nel 1986. Nel 1992 Giuseppe Panini e l’azienda stessa decidono di donare il Museo al Comune di Modena, città ritenuta sua sede naturale in quanto capitale mondiale della figurina moderna.

La raccolta riunisce accanto alle figurine propriamente dette, materiali affini per tecnica e funzione: piccole stampe antiche, scatole di fiammiferi, bolli chiudilettera, carta moneta, menu, calendarietti, album pubblicati dalle ditte per raccogliere le serie o creati per passatempo dai collezionisti seguendo solamente il proprio gusto estetico e la propria fantasia e molti altri materiali ancora.

Dopo aver attraversato un suggestivo 'tunnel delle meraviglie', si accede alla sala espositiva, allestita con sei 'armadi' espositori, concepiti come grandi album da sfogliare, grazie agli otto sportelli laterali estraibili.


  • Gli antecedenti: la ricorrenza di temi iconografici dalle stampe antiche alla figurina contemporanea.

  • La cromolitografia: l’invenzione della cromolitografia e il procedimento di stampa dal bozzetto alla figurina.

  • La nascita e la diffusione: dall’esordio francese della figurina nella seconda metà dell’Ottocento sino all’avventura italiana dei concorsi a premio negli anni Trenta del XX secolo.

  • La Liebig: la collezione storica più famosa del mondo

  • Non solo figurine: cigarette card, calendarietti, bolli chiudilettera, menu, segnaposto, etichette d’albergo ed altre collezioni minori

  • La figurina moderna: le figurine sportive e gli album dal secondo dopoguerra

 

Ad ogni armadio corrisponde un tema specifico correlato agli altri, ma in sé completo, scandito da stampe e oggetti originali, per un totale di 2.500 pezzi, parte del patrimonio del museo, costituito da circa 500.000 esemplari. Il visitatore può trovare così un inedito punto di vista sulla storia e il costume degli ultimi 150 anni.

Accanto all'esposizione permanente, una vetrina di 12 metri ospita le mostre temporanee, dedicate ad argomenti sempre diversi: dalla fantascienza alla réclame, dai miti astrologici alla biodiversità, dalle fiabe agli habitat animali. Ogni mostra, che presenta centinaia di figurine, proiettate anche sul maxi-schermo della sala, è accompagnata da pubblicazioni dotate di ricchissimi apparati iconografici e testi di approfondimento.

Il Museo è stato aperto al pubblico il 15 dicembre 2006, nella prestigiosa sede di Palazzo Santa Margherita che ospita anche la Biblioteca Delfini, la Galleria Civica e l'Istituto Superiore di Studi Musicali O. Vecchi - A. Tonelli. Palazzo Santa Margherita è sorto dove si ergeva una chiesa dedicata proprio a Santa Margherita. Utilizzato dal XII secolo prima come convento poi come caserma, dal 1874 divenne sede (e lo è tuttora) del Patronato pei Figli del Popolo.

Enti di riferirmento:
  • COMUNE DI MODENA
  • AREA SERVIZI ALLA PERSONA
  • SETTORE CULTURA, SPORT, TURISMO, MARKETING E POLITICHE GIOVANILI