Musei, gallerie

Palazzo dei Musei: Museo Civico d'Arte

viale Vittorio Veneto, 5 - c/o Palazzo dei Musei - Modena - MO - 41121

Telefono: 059/2033100

Fax: 059/2033110

URL: http://www.comune.modena.it/museoarte/

Orario:

Da martedì a venerdì: ore 9-12 (con possibilità di apertura pomeridiana su prenotazione per gruppi di almeno 20 persone) sabato, domenica e festivi: ore 10 - 13 e 16 - 19. Chiuso i lunedì non festivi e le mattine del 25 dicembre e 1 gennaio e i pomeriggi del 24 e 31 dicembre.

Costo: Ingresso gratuito

Il Museo d'Arte fa parte, assieme al Museo Archeologico Etnologico, dei Musei Civici di Modena che hanno sede nel Palazzo dei Musei, settecentesco edificio all'interno del quale sono ospitati anche la Galleria Estense, la Biblioteca Estense Universitaria, l'Archivio Storico Comunale e la Biblioteca d'Arte Poletti.
Il Museo Civico di Modena, nato nel 1871 a seguito degli scavi, soprattutto preistorici, realizzati nella seconda metà del secolo scorso, nell'ambito di una prospettiva evoluzionista che ben si adattava all'idea di progresso sostenuta dall'ideologia positivista del tempo, comprende, grazie all'opera illuminata del suo primo direttore Carlo Boni, anche raccolte etnologiche e d'arte. Nel 1962 il Museo Civico è stato suddiviso in due settori (Museo Archeologico Etnologico e Museo d'Arte Medievale e Moderna) pur conservando l'indiscutibile unità del percorso espositivo recentemente riordinato nel rispetto dell'originale sistemazione ottocentesca.

Il museo si caratterizza per la ricchezza e la varietà tipologica delle raccolte la cui 

museoarte

formazione è dovuta in gran parte al contributo del collezionismo aristocratico cittadino. I tessuti e le carte decorate furono donati dal conte Luigi Alberto Gandini, le armi dal marchese Paolo Coccapani Imperiale, gli strumenti musicali dal conte Luigi Francesco Valdrighi; al marchese Giuseppe Campori si deve un cospicuo gruppo di dipinti e sculture e al nipote Matteo la quadreria, acquisita nel 1929. Significative e consistenti sono anche le testimonianze storiche e artistiche affluite dalla città e dal territorio: tra queste si segnalano i frammenti di affreschi strappati dal duomo, la Madonna di Piazza di Antonio Begarelli e gli apparecchi scientifici appartenuti al Gabinetto di Fisica dell'Università.
Nel 1994 è stata allestita al piano terra del Palazzo dei Musei la Gipsoteca Giuseppe Graziosi comprendente anche alcuni bronzi, dipinti, disegni, incisioni e litografie dell'artista modenese donati dagli eredi al museo.

La donazione Carlo Sernicoli al Museo Civico d'Arte
Carlo Sernicoli (1938-2007), noto professionista modenese, ha voluto lasciare al Museo Civico d'Arte una preziosa raccolta di dipinti di assoluta rilevanza e di argenti estensi. Giovanni da Modena, Elisabetta Sirani, Guercino ma anche Ubaldo Oppi e Virgilio Guidi sono solo alcuni dei nomi degli artisti le cui opere compongono questa prestigiosa collezione, costituita in anni recenti grazie agli stretti contatti con il mondo degli studiosi e dell'antiquariato. Al lascito Sernicoli è dedicata una nuova sala, ricavata negli spazi dell'ex Ospedale Estense, allestita con un'operazione museografica che coinvolge anche l'attigua Sala Campori.
ATTIVITA'
Il museo organizza mostre ed esposizioni temporanee anche in collaborazione con altri enti ed istituti, con particolare riguardo per il patrimonio culturale cittadino e le collezioni di materiali affini a quelli che figurano nelle proprie raccolte.
Il museo dispone di una biblioteca di circa 7000 volumi specializzati nel settore delle arti decorative, in particolare quelle documentate dalle raccolte (armi, carte decorate, ceramiche, strumenti musicali e scientifici, tessuti, vetri) e della storia locale. Il settore riviste comprende un centinaio di testate specialistiche italiane ed estere.
E' possibile consultare i libri della biblioteca previo appuntamento da concordare telefonicamente.

VISITE GUIDATE
La visita viene agevolata dalla presenza di didascalie di vario genere relative a oggetti singoli o a gruppi di opere. In ogni sala sono disponibili schede cartonate che trattano in maniera più approfondita di particolari argomenti riguardanti un'opera di rilievo o gruppi di oggetti esposti. Le schede sono a disposizione del visitatore che può acquistare all'ingresso la cartellina raccoglitore.
All'ingresso è possibile anche noleggiare un'audioguida.
Visite guidate a pagamento sono prenotabili telefonicamente.

COME ARRIVARE
In auto: Uscita A1 Modena Nord, poi via Emilia Ovest in direzione centro
In treno: dalla stazione dei treni prendere autobus 7 o 11
Accessibile ai disabili con ascensore da viale Vittorio Veneto, 7.