Musei, gallerie

Palazzo dei Musei: Museo Lapidario Estense

Piazza Sant' Agostino, 337 - c/o Palazzo dei Musei - Modena - MO - 41121

Telefono: 059/4395711

URL: http://www.galleriaestense.org/collezioni/museo-lapidario/

Orario:

Da lunedì a domenica: 08.00 – 19.00; ingresso gratuito. Servizio gratuito di visite guidate: (attivo dal 18 aprile al 29 luglio 2016): lunedì ore 16.00 in lingua italiana, ore 17.00 in lingua inglese. Per informazioni: Punto informativo del Palazzo dei Musei 059/2033125

Nel 1828 il duca Francesco IV Austria-Este istituì il primo Museo pubblico dedicato alla città con la denominazione di Lapidario Modenese.

Le testimonianze monumentali qui raccolte costituiscono una sintesi della storia di Modena dalla fondazione della colonia romana all’Ottocento, finalità esposta nel catalogo redatto due anni dopo la sua istituzione da Carlo Malmusi, primo direttore del Museo: “.. servire all’archeologia e all’antica storia co’ marmi romani ed anche dei tempi posteriori o scritti o scolpiti …”.

I monumenti distribuiti armonicamente lungo le pareti e le ampie arcate del porticato, al piano terra del settecentesco albergo delle Arti, provenivano da nuclei collezionistici della casata estense e della corte, da contesti archeologici urbani e del territorio, dalle chiese cittadine, da reimpieghi inseriti nelle pareti del Duomo e della Ghirlandina.

Si riferiscono a Mutina romana: basi onorarie, epigrafi di carattere pubblico, dediche a divinità, oltre ad una importante serie di monumenti funerari come are, stele, sarcofagi decorati da ritratti, scene figurate e rappresentazioni simboliche. Questi ultimi, ritrovati nel corso degli scavi per l’impianto delle mura cittadine tra il XIV ed il XVII secolo, erano stati riutilizzati dalle famiglie aristocratiche per il valore di status symbol che avevano assunto nei secoli.

La sezione romana del Museo prosegue in quella medievale e moderna fondendosi con essa senza soluzione di continuità. Qui la galleria di monumenti dedicati ai notabili modenesi – nobili, giuristi, medici, letterati, storici, artisti – offre al visitatore un vivace spaccato di storia cittadina tra il VII secolo d.C. e l’Ottocento oltre ad una sintesi della raffinata cultura artistica locale.

Ingresso gratuito