Deposizione di Cristo dalla croce

Deposizione di Cristo dalla croce

Modena - MO

Antonio Begarelli (Modena 1499 - 1565)

Gruppo di tredici figure in terracotta di grandezza al vero

Modena, Chiesa di San Francesco, navata sinistra

 

La Deposizione dalla Croce, forse il massimo capolavoro della plastica begarelliana si trova oggi nella chiesa conventuale dei Francescani, dove fu collocata nell'Ottocento, al termine di una serie di trasferimenti iniziati pochi anni dopo la realizzazione per la chiesa di Santa Cecilia, avvenuta nel 1530-31. L’opera mostra la complessa cultura dell’artista che unisce riferimenti al Mantegna, a Raffaello e al Correggio e la sua abilità tecnica nell'utilizzo della terracotta, spinta qui fino al virtuosismo.

Come in una concitata azione scenica ripresa nel momento culminante, alla sommità del gruppo il corpo inanimato di Cristo sul punto di essere staccato dalla croce da Nicodemo viene sostenuto alle spalle da Giovanni Evangelista, in alto da Giuseppe d'Arimatea tramite il lungo panno drappeggiato e alle gambe da un terzo personaggio. Ai piedi della croce, la Vergine svenuta è sorretta dalle tre Pie Donne, mentre ai lati delimitano lo spazio scenico le figure dei santi Giovanni Battista, Girolamo, Bonaventura e Francesco.

La composizione viene progettata dall'artista in dimensioni imponenti, cariche di pathos e tali da coinvolgere emotivamente lo spettatore. Contribuisce al sua fascino la magistrale lavorazione dell'argilla.

 

Data dell'ultimo aggiornamento: 16/05/2016