Arte e storia a Castelnuovo

Arte e storia a Castelnuovo

Castelnuovo Rangone - MO

Accessibilità
In auto: da Modena proseguire in direzione Castelnuovo, seguendo la S.S. 12 Abetone-Brennero, detta anche Nuova Estense, in direzione Montale-Serramazzoni. Quindi a sinistra imboccare la S.P.17 di Castelvetro.
In bicicletta, da Modena prendere la ciclabile per Vignola, quindi imboccare l'argine del torrente Tiepido

Di estremo interesse è Il Parco Archeologico della Terramara di Montale a pochi chilometri dal centro, dedicato alla ricostruzione di un villaggio dell'età del bronzo.

- Centro storico di Castelnuovo
E' possibile ammirare l'imponente Torrione con l'orologio, simbolo del paese e ultimo resto di ciò che rimane del castello medievale.
Poco distante dal Torrione è la chiesa parrocchiale, che conserva decorazioni nel catino absidale e nella cupola.
Il campanile è della fine del XIX secolo. Di un'antica cappella del castello rimane invece un affresco cinquescentesco raffigurante la Madonna delle Grazie.
Il Palazzo del municipio è stato ristrutturato negli anni '20. Recenti restauri hanno portato alla luce un antico pozzo sulla piazza.

- Chiesa di Montale
Sorge sul rialzo archeologico denominato "motta" (terramara ) da cui prende il nome la località di Montale, ed è dedicata a San Michele.
Probabilmente fungeva da cappella dell'antico casello di Montale ed è stata ricostruita nella seconda metà del XVIII secolo.

- Chiesa di Santa Maria del Tiepido
E' di origini antichissime poichè sorge su di un lugo di epoca romana ed è già citata nel XII secolo.
E' stata restaurata di recente e vi si venera la Vergine con il nome di Madonna della Neve.

- Oratorio di Bergomi
Risale alla prima metà del Settecento e presenta una sagrestia e un grazioso manufatto che funge da campanile "a vela".

- Oratorio di San Lorenzo della Nizzola
Antica chiesa nominata nel XI secolo, conserva un abside medievale ed è stato restaurato pochi anni fa.

- Villa Latour
Nucleo della fine del Settecento con parco-giardino e annesse dipendenze rurali, rimaneggiato nel Novecento.

- Villa Manodori-Coccapani
Ampliamento settecentesco di un edificio preesistente, presenta un ampio prospetto con belvedere, torri laterali, doppia scalinata centrale, parco con laghetto e corte con cinta muraria.

- Villa Berti
E' un complesso del XIX secolo composto da: villa signorile con tre corpi di fabbrica, fregi e torretta; casa colonica; cortile racchiuso da elementi porticati con edificio a torre.

- Villa Torreggiani
Costruzione del XIX secolo con annesso parco, oratorio novecentesco ed edifici colonici.

- La Mulinazza
Armonico complesso di edifici risalenti al XIX secolo, comprendente una villa signorile, un edificio rurale con stalla, fienile e abitazioni, oltre ad altri edifici minori.

- Cà Settecani
Località nominata già nel XII secolo, presenta un complesso di edifici padronali e rustici dei quali il più antico risale al Settecento.

- Villa Frigieri
Complesso di edifici risalenti agli inizi del XIX secolo, costituito da villa signorile con torretta e pertinenze agricole.

- Fornace Ferrari
Era già attiva nel Settecento per la cottura di mattoni a manufatti d'argilla.

- Mulino delle Cavidole
Importante mulino di origini anteriori al Cinquecento, fu di proprietà dei Rangoni.
E' situato sul canale di San Pietro ed è rimasto in funzione fino agli anni '60.

Di interesse naturalistico è l'area di riequilibrio ecologico dei Fontanili di Montale, acque risorgive naturali, e il Parco Rio dei Gamberi al cui interno è situata la "Collina delle fiabe", con le sagome dei persongaggi delle fiabe disegnati da Emanuele Luzzati.
E' possibile ammirare nelle campagne maestosi alberi secolari (querce e salici).