Itinerari storici, culturali

Arte e storia a Castelvetro

Castelvetro di Modena - MO

Telefono: 059758 880

URL: http://www.comune.castelvetro-di-modena.mo.it

Accessibilità
In auto: da Modena proseguire in direzione Montale/Montale, imboccando la S.S. 12 Abetone-Brennero, detta anche Nuova Estense. Quindi svoltare a sinistra imboccando la provinciale 17 di Castelvetro.

Il paese sorge sulle prime colline che salgono verso l'Appennino, lungo il corso del torrente Guerro.
Anticamente era un villaggio etrusco, divenne un presidio militare romano e dal 776 fu sotto il Monastero di Nonantola.
Le prime notizie sul Castello risalgono intorno all'anno Mille. Dall'XI secolo fu di proprietà di Bonifacio di Toscana, poi della figlia di Matilde di Canossa e successivamente annesso al Comune di Modena. Fu teatro della lotta tra guelfi e ghibellini. Fu espugnato dai guelfi nel 1326 e dato in feudo a Jacopino Rangone. I Rangoni lo governarono fino al 1796 con l'arrivo di Napoleone.
Dopo la Restaurazione fu sotto il dominio estense fino all'Unità d'Italia.

Itinerari

- Centro storico di Castelvetro
E' possibile vedere solo parte delle mura dell'antico castello, eretto nel IX secolo; la torre dell'Orologio e Palazzo Rangoni di epoca feudale, con soffitti in legno, cornici affrescate e interessanti dipinti.
Nella bella piazza del borgo è presente il Palazzo comunale, restaurato intorno agli anni '30; l'antico oratori di S.Antonio da Padova con colonne doriche; la chiesa parrocchiale ottocentesca dedicata a S.Senesio e S.Teopompo, in stile gotico.

- Levizzano Rangone
Dell'imponente castello medievale sono rimasti la Torre matildica, un tratto delle mura e una porta fortificata con corridoio.
Nel borgo la chiesa parrocchiale di S.Antonio, costruita ai primi del Novecento.

- Oratorio di San Giovanni Battista
Sorge su una collina e sembra risalire al XVI secolo. Fu successivamente ricostruito come appare oggi nell'Ottocento.

- Convento di Monte dei Gesuiti
E' di proprietà privata e sembra risalire intorno al Cinquecento, quando passò sotto i padri gesuiti.
Agli inizi del Novecento divenne un fabbricato ad uso rurale.

- Oratorio di S.Polo
Costruito sulla sponda destra del torrente Guerro, perscongiurare gli straripamenti delle acque.

- Oratorio di Casa Re
Fu eretto intorno al XVIII secolo e dedicato all'Immacolata Concezione.

- Oratorio di S.Maria del Carmine
Costruito nel XVII secolo si trova lungo stra fra Castelvetro e Levizzano.

- Oratorio di S.Giuseppe delle Olive
Interessante, all'interno della sacrestia è un quadro raffigurante la Sacra Famiglia.

- Oratorio di S.Michele
Risale al VIII-IX secolo ed. La parte decorativa inferiore della facciata è originaria. Il tetto è ornato da una cornice in mattoni "a denti di sega".

- Santuario di Puianello
Sorge su un colle da cui si domina tutta la pianura modenese, è in sile barocco ed è dedicato alla Madonna.
Costruito sull'antico oratorio della Beata Vergine della Salute, fu restaurato dai padri cappuccini che vi risiedono dal 1947.

Oggi conta circa novemila abitanti ed è caratterizzato prevalentemente da un'attività di tipo agricolo.
E' una delle "Città del vino" italiane. Famoso è il Lambrusco Grasparossa, pilastro dell'economia locale.