Itinerari storici, culturali

Arte e storia a Spilamberto

Spilamberto - MO

URL: http://www.comune.spilamberto.mo.it

Accessibilità
In auto: dall'A1 uscita Modena Sud  seguire le indicazioni per Spilamberto.

La posizione di Spilamberto offre al visitatore la possibilità di escursioni tra le rive del Panaro e i panorami delle prime colline modenesi.
L'area del fiume, in particolare, è attraversata dal Percorso Natura, percorribile solo a piedi o in bicicletta fra suggestive boscaglie di salici e pioppi.
Il percorso arriva fino al Parco di Marano, dopo aver superato Vignola.

- Centro storico di Spilamberto
Si possono ammirare il Torrione del XIV secolo, recentemente restaurato, che ospita l'Antiquarium e, al primo piano, la sede dell'ordine del nocino modenese.
All'ingresso del centro è visibile la Villa comunale Fabriani di fine XVIII secolo, ampliata nel XIX, con pareti e soffitti finemente decorate e una pregevole scultura a piano terra; il sottotetto dell'edificio ospita le prestigiose acetaie del Comune e della Consorteria.
Il vicino Palazzo del Bargello era la residenza medievale dei feudatari di Spilamberto e presenta ancora il bel portico del Pavaglione, sotto cui si teneva, già nel 1578, il mercato dei bozzoli del baco da seta. attigua al Palazzo si trova l'antica Filanda Rangoni, risalente nel 1609.
Poco distante si trovano il Seicentesco Cortile della Racchetta e il Convento della Monache di San Francesco, sorti per volere della famiglia Rangoni, a cui appartiene l'omonima cappella del 1713.
Opposte al Torrione sorgono la Rocca Rangoni del XIII secolo - attualmente di proprietà del Comune - e Villa Ida dei primi del Novecento.
Dell'antico castello si possono ancora vedere i resti delle mura del XIII secolo e la Torretta di guardia.
Poco distante da via Obici, si trova la Comuna Vecchia o Palazzo del Governatore, edificio del 1425 ed ex sede comunale; sul retro si trova l'antico presidio militare di cavalleria con interessanti merlature, denominato lo Stallone.
Il Comune ha ora sede in un palazzo di epoca fascista che conserva pregevoli opere di artisti contemporanei.
Da vedere: la chiesa di San Giovanni Battista del XIII secolo e restaurata nel Settecento; la chiesa di S.Adriano III Papa, risalente al 1214, ma ricostruita nel 1713 con il campanile ottocentesco e al suo interno un antichissimo organo a canne; la chiesa di Santa Maria degli Angeli, di epoca settecentesca, oggi sconsacrata, sede anticamente di un ospedale rimasto attivo fino al XIX secolo; la chiesa del Carmine, costruita nel 1641 che custodisce tre paliotti in scagliola e un'acquasantiera cinquecentesca.

- Chiesa di San Vito
Fu nominata Pieve nel 1186 ed è stata soggetta a diversi restauri e rifacimenti. La facciata novecentesca e il campanile è in stile neoclassico.
All'interno il battistero con vasco in marmo e paliotto in scagliola e un antico organo a canne.

- Oratorio di Collecchio
Risulta essere già esistente nel '400, ma la sua fondazione sembra risalire all'XI secolo. Dedicato alla SS. Annunziata, fu ricostruito e riconsacrato alla fine del XVII secolo.