Itinerari storici, culturali

Modena romanica medioevale

Modena - MO

Numerose calamità naturali , eventi storici travolgenti, come le invasioni barbariche, portarono la fiorente Mutina romana ad un periodo di decadenza durante il quale i suoi monumenti furono sepolti sotto una spessa coltre di depositi alluvionali. Fu soltanto verso l'anno 892 che il Vescovo Leodoino , su concessione dell'Imperatore Guido, iniziò a ricostruire la città.
Per prima cosa si mise mano alla riedificazione delle mura, all'interno delle quali la città iniziò a svilupparsi. Se si giunge a Modena in auto la si potrà parcheggiare lungo Viale delle Rimembranze, per visitare, camminando a piedi lungo il centro, le testimonianze edilizie, artistiche e documentarie che ci restituiranno il Medioevo cittadino nelle sue componenti essenziali quali la vita politica, sociale e culturale.
Dal Viale delle Rimembranze , svoltando a destra si imbocca la strada che in breve ci conduce al Largo e Chiesa di San Francesco fondata nel 1244, ma ricostruita nella prima metà dell'ottocento.

La zona attorno alla Chiesa e alla vicina Via San Giacomo, così come gli isolati compresi tra Via Emilia, Corso Duomo, Via Sant'Eufemia, Via Badia e Via Bonacorsa, recano ancora evidenti tracce dell' impianto urbano medioevale. All'epoca Modena era percorsa da una fitta rete di canali che confluivano nel Naviglio, il canale principale che portava le imbarcazioni fino al Po e quindi a Venezia.
Le case sorgevano principalmente lungo le sponde dei canali.
La toponomastica delle strade è segno di questo passato.Dalla Chiesa di San Francesco si imbocca quindi Canalchiaro fino a raggiungere Corso Duomo sul quale si affaccia lo splendido Duomo romanico .
Da Corso Duomo il percorso di visita si biforca in due direzioni.
Se si imbocca la prima strada a sinistra , Via S.Eufemia (Itinerario A) , il visitatore potrà dirigersi verso Largo Porta S.Agostino dove potrà conoscere la Modena Medioevale attraverso le raccolte e i documenti dei Musei Civici dell'Archivio storico comunale.
Se da Corso Duomo si imbocca invece vicolo Lanfranco (Itinerario B) , sul lato sinistro della facciata del Duomo, il percorso lo condurrà alla visita dei Musei del Duomo , di Piazza Grande e del Palazzo Comunale.