Mangiare

Mangiare


tigelleModena è famosa nel mondo per i suoi
sapori e per l'arte della buona tavola, che offre prodotti antichi e sempre attuali.

A Modena si mangia bene e con eccellente varietà. Osterie tipiche, trattorie veraci, ma anche atmosfere lounge e cucina creativa, dalla città alla collina, dalla montagna alla bassa pianura, ogni ristorante, locanda, punto di ristoro, propone al turista, al visitatore, o a chi semplicemente desidera fare una sosta, menu tradizionali e innovativi per il piacere di ogni palato. L'attenzione alla qualità è una priorità che caratterizza l'appuntamento per il pranzo o la cena per chiunque sia ospite di questa terra.

Molte ricette tradizionali sono nate dalla miseria e dalla disponibilità di pochi generi di base, prodotti in una economia agricola chiusa e autosufficiente per necessità. Queste ricette della tradizione sono state riscoperte e vengono proposte in locali della provincia e della montagna. Molto gradito è lo gnocco fritto, ma anche le crescentine cotte nelle tradizionali tigelle. Diffusa in tutta la montagna è poi la polenta di farina di mais e tipici della valle del Panaro sono i borlenghi. Infine sempre apprezzato è il castagnaccio una torta a base di farina di castagne. Di sapore antico è poi la sfogliata di Finale Emilia detta anche Torta degli Ebrei.

Appositi Consorzi di tutela sono sorti nel territorio a garanzia dell'autenticità di questi prodotti e svolgono un'opera di informazione, documentazione e promozione delle varie specialità modenesi.

In tutto il territorio provinciale sono visitabili aziende agricole produttrici di Formaggio Parmigiano-Reggiano, Lambrusco di Modena, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Prosciutto di Modena e altre eccellenze del territorio.