Carpi - Il piazzale Re Astolfo e la pieve di Santa Maria in Castello

L'antico centro della città
Il percorso di visita si sviluppa da Piazzale Re Astolfo, antico centro del castello murato e della città medievale. Sulla piazza si affacciano la splendida Pieve della Sagra, dagli affreschi assi preziosi, con la Torre Campanaria, il quattrocentesco Castelvecchio e la Rocca Vecchia, parte sud del complesso dei Pio. Definito come piazza solo ad inizio ‘500, questo spazio, cuore della Cittadella medievale, era in origine occupato oltre che dalla pieve anche da altri edifici poi distrutti.

La Sagra e la Torre campanaria
La Pieve di Santa Maria in Castello venne fondata, nel 752/753, da Astolfo, re dei Longobardi, su fondazioni appartenenti ad un edificio di epoca tardo romana. Le parti di architettura romanica superstiti appartengono alla ricostruzione di epoca matildica, avvenuta tra l’XI e il XII secolo, con le forme architettoniche e decorative ancora oggi visibili sulle absidi e sui muri laterali.
Fu denominata La Sagra dopo la consacrazione ufficiale di papa Lucio III nel 1184. La pieve di Santa Maria - chiamata “in Castello" perché all'interno delle fortificazioni di Carpi – crebbe d’importanza e divenne sede di collegiata. Nel XV secolo cominciò la sua decadenza per varie cause e nel 1514 Alberto III Pio decise di avviare l'abbattimento di gran parte del vetusto edificio, lasciando la zona absidale trasformata in oratorio. Le strutture superstiti della chiesa del XII secolo sono chiuse nella facciata dall'elegantissimo disegno rinascimentale realizzata nel 1515 su progetto di Baldassarre Peruzzi. Il portale proviene dall'edificio romanico del XII secolo.
Successivi interventi risalgono al progetto di Achille Sammarini, che, nel 1872, gli restituì l'antico assetto strutturale romanico, e arrivano fino al 1987. All'interno, di notevole interesse risultano gli affreschi (XIII-XV secolo), l’ambone marmoreo per le letture e il sarcofago di Manfredo Pio, primo signore di Carpi, risalente al 1351. Adiacente alla zona absidale della Sagra si trova la Torre Campanaria, imponente struttura di impronta lombarda, alta circa 50 metri, costruita fra il 1217 e il 1221. La struttura presenta un duplice ordine superiore di bifore con capitelli scolpiti rappresentanti un bestiario medioevale. Nello spazio esterno ad est si apriva il chiostro della Canonica, ora giardino, su cui si affaccia quello che fu il Palazzo della Pieve, edificio del XII secolo.

Palazzo di Castelvecchio
Costruito da Giberto Pio intorno al 1443-44, l’imponente edificio presenta una struttura con cortile centrale porticato, comparabile per stile alle tipiche architetture ferraresi. Dell’originaria residenza quattrocentesca rimangono oggi l’ala nord e la facciata, con il portale dall’arco a sesto acuto e le raffinate decorazioni in cotto.

Biblioteca multimediale "Arturio Loria"
Proseguendo a nord, a cornice di Piazzale Re Astolfo, emerge un edificio di costruzione relativamente recente, notevole per il suo impatto visivo: l’antica sede della Manifattura Loria, azienda di lavorazione e confezione dei cappelli di truciolo. Si tratta di un significativo esempio di architettura industriale, tra i pochissimi superstiti a Carpi. Completamente ristrutturato, dal 10 novembre 2007,oggi è sede della Biblioteca Multimediale Arturo Loria.

ComuneCarpi - 41012 (MO)

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