Modena - Palazzo Ducale, Giardino Estense e Orto Botanico

Verso la fine del tredicesimo secolo la civiltà comunale rimase turbata dalle continue lotte tra papa, imperatore e comuni e soprattutto dalle continue lotte intestine tra fazioni, fino a quando i rappresentanti delle famiglie più importanti della città, nel 1288, decisero di offrire a Obizzo d'Este, marchese di Ferrara, la signoria su Modena. In città, dove ora sorge il Palazzo Ducale, gli Este avevano costruito un castello.

La scelta della posizione, allora al limite settentrionale della cinta muraria, non fu casuale: la struttura castellana, infatti, era lontana tanto dal Duomo quanto dal Palazzo Comunale, a simboleggiare il cambiamento compiuto con l'avvento della nuova signoria. La posizione, inoltre, si presentava vantaggiosa anche dal punto di vista difensivo: la zona era quella in cui tutti i canali che attraversavano la città si riunivano nel Naviglio, il canale navigabile che congiungeva Modena al Panaro e quindi al Po, via d’acqua per Ferrara e per il mare Adriatico.

Il castello subì nel tempo numerose distruzioni e ricostruzioni. Nel 1629 Francesco I, divenuto duca a soli 19 anni, mise in moto un poderoso apparato di architetti, urbanisti, scenografi, pittori e scultori per rinnovare completamente l'aspetto della città ed ideare un nuovo palazzo, consono al prestigio della famiglia estense, da costruire sulla sede dell'antico castello. Dal 1862 il Palazzo è sede dell'Accademia Militare, scuola per ufficiali dell'Esercito Italiano e dei Carabinieri, e, per questo motivo, le visite sono consentite solo in determinati giorni e previa prenotazione.

La facciata è chiusa da due torrioni laterali e uno centrale più imponente. Dal solenne atrio si accede al Cortile d’onore, quadrangolare, racchiuso da un elegante loggiato a due piani, attorno al quale corre una balaustra di marmo. Salendo il maestoso Scalone d'onore, ispirato agli scaloni romani e, in particolare, a quello di Palazzo Barberini, si giunge al primo piano con le sale storiche: il grande Salone d'onore - affrescato con Bradamante incoronata da Giove, opera di Marcantonio Franceschini di Bologna che magnifica le origini della famiglia d'Este - è il primo di una serie di ambienti che avvicinano sempre più alla Camera del Trono, piccola stanza dal perimetro leggermente irregolare, che mostra come la costruzione del Palazzo sia avvenuta intorno alle antiche strutture del castello, inglobandolo senza demolirlo. Dalla Camera del Trono si accede poi ad un piccolo e prezioso camerino: il Salottino d'Oro, ornato di pannelli dorati e intagliati con figure mitologiche a rilievo.

Preziosi affreschi, stucchi e dipinti con ritratti di principi e duchi qualificano anche le altre sale. Adiacenti al lato meridionale del Palazzo si trovano i Giardini Ducali, aperti al pubblico nel 1739 da Francesco III, nel perimetro dei quali si innalza la Palazzina che, nata come serra e luogo di delizie nel 1634, subì modifiche settecentesche ed è oggi sede espositiva di mostre d’arte contemporanea della Galleria Civica. Nel lato orientale del Giardino, inoltre, sono visibili molte piante rare dell'Orto Botanico risalente al 1758.

ComuneModena - 41100 (MO)

vai alla mappa

In caricamento...