WILLIE DOHERTY. WHERE / DOVE

WILLIE DOHERTY. WHERE / DOVE

La prima personale dell'artista nordirlandese Willie Doherty in un'istituzione d'arte italiana. 

Il concetto di confine è al centro della sua prima personale di Willie Doherty in Italia, con l’intento di indurre lo spettatore a mettere in discussione le proprie convinzioni sul suo valore e significato, rivelandone la complessità e i numerosi risvolti politici, sociali e psicologici.

Questo avviene, non a caso, in un momento storico in cui la tematica dei confini è di un’attualità sempre più stringente non solo nel Regno Unito, a seguito dell’uscita dall’Unione Europea che traccerà nuovamente la frontiera con l’Irlanda, ma anche a livello globale in un’epoca segnata da migrazioni e pandemie.

La mostra, curata da Daniele De Luigi e Anne Stewart, è co-prodotta da FMAV e National Museums Northen Ireland, che la ospiteranno poi presso l' Ulster Museum di Belfast.

La mostra è realizzata nell'ambito della UK/IT Season 2020 "Being Present" del British Council", e offre una panoramica della carriera di Doherty attraverso opere fotografiche e video focalizzate sul tema dei confini, dai lavori degli anni Novanta fino a una nuova video installazione commissionata per l’occasione.

Il suo lavoro ha avuto origine da esperienze vissute a Derry, sua città natale. Situata all’estremità occidentale dell’Europa, al confine tra Regno Unito e Irlanda, Derry è un luogo dove la complessità storica e politica ha modellato l’esperienza fisica e psicologica del paesaggio. Doherty affronta, in modo particolarmente acuto e tagliente, temi inerenti l’eredità del colonialismo e del conflitto e le linee di frattura, tanto reali quanto percepite, che dividono gli individui e le comunità.