Fiorano Modenese

Fiorano Modenese

Fiorano Modenese - MO - 41042

URL: https://www.fioranoturismo.it/it

Fiorano Modenese è un comune emiliano situato ai piedi delle prime colline, 18 km a sud di Modena. Il centro abitato è raccolto intorno alla collina che accoglie il Santuario della Beata Vergine, basilica monumentale seicentesca ben visibile dalla strada provinciale Modena-Sassuolo.

Alle spalle i calanchi ricchi di argille e verso la pianura le industrie di piastrelle di ceramica: Fiorano è infatti il cuore produttivo del distretto ceramico leader mondiale del settore. Tra le sue colline ospita la Riserva Regionale delle Salse di Nirano, sito geologico di interesse per il fenomeno unico dei ‘vulcani di fango’. Nella frazione di Spezzano è visitabile un pregevole ciclo pittorico rinascimentale nel locale castello che ospita anche il Museo della Ceramica e l’Acetaia comunale.

Il circuito della Ferrari, infine, conferisce a Fiorano il titolo di ‘Città dei motori’.


Perché visitarla

Il Castello di Spezzano, sorto probabilmente nel XI secolo come parte del sistema difensivo di Matilde di Canossa, fu trasformato in palazzo nobiliare dalla famiglia Pio di Savoia in epoca rinascimentale con l’aggiunta di una corte porticata e cicli affrescati. Di particolare pregio la ‘Sala delle Vedute’, dipinta intorno al 1596 da Cesare Baglione, essa ritrae i dominii di Marco III Pio: un ciclo di 56 paesi che rappresentano lo Stato di Sassuolo con borghi, torri e castelli del feudo. Al primo piano la ‘Galleria delle battaglie’, un ciclo di riquadri che fingono arazzi con scene di combattimento. Il castello è sede del Museo della ceramica di Fiorano che occupa gli spazi del piano primo e i sotterranei.

Museo della ceramica il Museo illustra la storia delle tecniche di produzione ceramica dal Neolitico ad oggi, attraverso ricostruzioni di archeologia sperimentale di oggetti, strumenti e fornaci; dai focolari per la cottura dei vasi, al tornio a mano, dagli stampi per laterizi agli strumenti del vasaio. La sezione moderna illustra la nascita e lo sviluppo dell’industrializzazione e i primi passi della meccanizzazione; nella sezione contemporanea espositori, come nastri di trasporto, raccontano il prodotto seriale “piastrella” dall’anteguerra al Duemila. La Raccolta Contemporanea è una collezione di opere ceramiche di artisti e ceramisti italiani e stranieri, rappresentativi di design, ceramiche d’architettura e innovazione. La Sezione Manodopera, nei sotterranei del castello, è un allestimento multimediale per ascoltare le voci di chi ha popolato le fabbriche, un viaggio nel tempo tra i macchinari e i loro addetti con una guida virtuale; tavoli del tempo e piastrelle parlanti, proiezioni immersive e testimonianze da ascoltare attraverso la kinect.

Riserva Naturale delle Salse di Nirano. Le Salse, ritenute fenomeni pseudovulcanici, sono emissioni di fango freddo, prodotte dalla risalita di acqua di origine marina, frammista ad idrocarburi (metano e petrolio), che venendo in superficie attraverso faglie del terreno, stemperano le argille dando luogo alle tipiche formazioni a cono. La riserva, istituita nel 1982, si estende per 200 ettari sulle prime pendici dell’Appennino Modenese e tutela il più vasto e peculiare complesso di salse della Regione.

Santuario della Beata Vergine del Castello e il borgo

Il Santuario della Beata Vergine del Castello, magnifico esempio di architettura barocca edificato nel Seicento per volere di Francesco I d’Este su disegno di Bartolomeo Avanzini, architetto anche del Palazzo ducale di Sassuolo, domina il colle di Fiorano, nel luogo dove sorgeva l'antico castello. E' simbolo di Fiorano e punto di riferimento visivo per chi proviene dalla pianura. Intorno al Santuario si è sviluppata, oltre al caratteristico borgo abitato, un’importante tradizione di pellegrinaggi il cui fulcro centrale è la Festa dell’8 Settembre, storica festa patronale cittadina che ricorda la nascita di Maria Vergine. La Basilica ha pianta a croce greca, una elegante cupola centrale, due campanili e due sagrestie. Davanti al Santuario si apre il piazzale dedicato a Giovanni Paolo II, con la statua in bronzo dedicata al pontefice e arriva l'ultima tappa del Cammino delle Beatitudini. Qui è visibile un’area archeologica che conserva i resti murari dell’antico castello, distrutto nel Seicento per lasciar posto al Santuario.

Una gradevole passeggiata conduce tra le case del borgo storico detto “il Sasso”. La passeggiata percorre l'itinerario di s/Viste, ritmato da 13 grandi lastre ceramiche collocate sulle mura dell'antico borgo, percorso che inizia con la prima lastra in piazza Ciro Menotti, la centrale piazza di Fiorano ai piedi del colle.

La tomba di Ciro Menotti, patriota e martire

Ciro Menotti, patriota del Risorgimento, si unì alla Carboneria, venne quindi arrestato e condannato all’impiccagione nel 1831. A lui va riconosciuto il merito di avere, tra i primi, pensato e cercato la libertà per Modena e l’unità della penisola sotto una stessa bandiera. La sua salma fu deposta nel cimitero di Spezzano, per poi essere traslata in un monumento funebre nella chiesa di Spezzano nel 1929. La cappella, in stile rinascimentale, è rivestita di marmi policromi con gli stemmi dei comuni di Carpi, Modena e Fiorano, dove Menotti nacque, visse, morì e dove riposa.


Quando andarci e cosa vedere

Ad ogni stagione Fiorano offre piacevoli proposte, legate a cultura, arte, tradizione ed enogastronomia: la cittadina infatti svela i suoi tesori in tutti i mesi dell’anno.

La terrazza posteriore del Santuario-Basilica della Beata Vergine di Fiorano è un luogo perfetto per scattare foto panoramiche che, tempo permettendo, conducono lo sguardo a nord fino alla torre Ghirlandina di Modena e a sud aii calanchi argillosi della prima collina.

Con la sua rete di 13 sentieri attrezzati e percorsi didattici, aperti a tutti, anche a disabili e ipovedenti, la Riserva delle Salse di Nirano offre la possibilità di numerose passeggiate e gite fuori porta immersi nella natura.

Nel territorio di Fiorano puoi gustare piatti della tradizione emiliana, come lo gnocco fritto e le crescentine, in uno dei tanti ristoranti locali.


Da non perdere

Al Castello di Spezzano è possibile prenotare (almeno 4 giorni prima) una visita con assaggi guidati di l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP in diversi gradi di invecchiamento; il prodotto è anche in vendita presso il bookshop del Castello.

Proprio all’interno del Castello potrai ammirare i cicli pittorici rinascimentali della Sala delle Vedute, quasi una fotografia del territorio nel Cinquecento, che ritrae 57 località del dominio Pio coi loro borghi e castelli, affacciata sulla splendida corte interna. Con Manodopera, il percorso museale multimediale nei sotterranei del castello, potrai conoscere le storie di chi ha contribuito a creare il distretto ceramico e a produrre la piastrella, il prodotto di eccellenza mondiale del territorio.

Fiorano vanta il titolo di ‘Città dei motori’ anche per aver concesso ad Enzo Ferrari la cittadinanza onoraria; per gli appassionati del Drake nel museo della ceramica la Raccolta Contemporanea espone diverse opere contemporanee di designer italiani e stranieri a lui dedicate. Non può allora mancare una sosta davanti al monumento di Gilles Villeneuve, nell’omonima via che conduce alla Pista di Fiorano, circuito di prova delle Ferrari.


Sulla tavola

L'aceto balsamico ha un forte legame con Fiorano, nel segreto delle soffitte di famiglia, il mosto d'uva cotto, in determinate condizioni, si modifica e si trasforma con il tempo, in vaselli di legni diversi, in un prodotto squisito: l’Aceto balsamico tradizionale di Modena, a cui è riconosciuta la DOP. Nel Castello di Spezzano ha sede l’Acetaia Comunale, nella torre pentagonale, costituita da tre batterie di botti di Aceto Balsamico Tradizionale. Il prodotto è in vendita presso il bookshop del castello.

I carciofi prediligono le terre calcaree, esposte al sole; costituivano la tipica produzione domestica degli orti posti sulle colline sopra il Santuario di Fiorano, un tempo le carciofaie coprivano sponde intere di colline fioranesi, qualche famiglia del luogo continua ancora oggi la produzione.

Il cappero, pianta che necessita di terreno calcareo, cresce sui muri ben esposti al sole delle case in sasso; ancora oggi si ritrova sulle mura del castello di Nirano e del Santuario di Fiorano. Il suo bocciolo, sotto sale, costituisce il complemento di cibi della tradizione locale come la Salsa verde per carni bollite.

Fichi bianchi e neri erano un importante prodotto locale del passato e tuttora molte di queste piante sono ancora visibili lungo i percorsi naturalistici delle Salse di Nirano.

Re e regina delle specialità rustiche locali sono Gnocco fritto e crescentina, detta anche tigella; a Fiorano non puoi non gustare queste specialità che sono proposte da diversi ristoranti e trattorie della zona.


Appuntamenti di rilievo

Il Maggio fioranese impegna il mese di maggio a Fiorano ed è tradizionalmente dedicato ad un ricco calendario di iniziative; eventi culturali e spettacoli animano il paese: mercati, banchi di ambulanti, stand gastronomici, associazioni in piazza, gare sportive, saggi di danza e di musica.

Festa dell’8 Settembre: trecentenaria festa tradizionale che richiama a Fiorano migliaia di pellegrini fino a mezzanotte, ora dello straordinario spettacolo pirotecnico sulla collina visibile da tutta la pianura. Numerose sono le celebrazioni religiose al Santuario, dove è possibile salire fino all’immagine miracolosa della Madonna, dispensatrice di grazie ai pellegrini. Bancarelle e stand di cibo tradizionale accolgono i visitatori.

Fiera di San Rocco: dal 14 al 16 agosto si svolge la tradizionale e centenaria fiera agricola di San Rocco a Spezzano. Gastronomia, spettacoli, musica, mostre, sfilata di carri agricoli antichi e moderni, mercato, esibizione di fuoristrada. Il giorno dedicato a San Rocco, 16 agosto, Messa celebrata sul sagrato dell’oratorio di San Rocco e benedizione dei trattori con tradizionale sfilata.

L‘Ennesimo Film Festival nasce nel 2015, organizzato ogni anno all’inizio di maggio presso il cinema teatro Astoria a Fiorano. La kermesse ha lo scopo di diffondere la conoscenza dell’opera d’arte filmica, avvicinare al mondo del cortometraggio, mostrare al pubblico le varie declinazioni del cinema contemporaneo in ambito internazionale.

Piazze #sodinonsapere, una rassegna di tre giorni tra le piazze cittadine, un fitto programma di incontri e dibattiti sui temi dell’attualità. Pensatori, giornalisti, musicisti e altri esponenti del mondo del sapere si ritroveranno tra le Piazze, il Teatro Astoria e la Biblioteca Bla di Fiorano per raccontare l’attualità ed interpretare i temi dell’oggi.

Note di Notte, nella cornice notturna della corte del Castello di Spezzano, ogni anno, tra luglio e agosto, una rassegna di spettacoli musicali.


Informazioni e consigli utili

Come arrivare

In automobile:

Autostrada A1. Uscita Modena Nord; tangenziale Modena - Sassuolo fino al termine (uscita 31), poi direzione Maranello - Fiorano; direzione centro Fiorano, segui indicazioni Santuario Beata Vergine del Castello.

Autostrada A1. Uscita Modena Sud; alla rotonda, tangenziale Nuova Estense direz. Maranello - Abetone fino a Pozza; a Maranello proseguire direzione Fiorano.

In treno: Stazione di Modena. www.trenitalia.com, Tper linea Modena – Sassuolo: la stazione ferroviaria di Sassuolo è collegata con autobus a Fiorano; per informazioni contattare SETA info tel. 840 000 216.

In autobus: SETA Tratta Modena - Maranello – Sassuolo, info tel. 840 000 216 - www.setaweb.it


Per maggiori informazioni

Redazione Redazione Modena e pianura

UFFICI INFORMAZIONI

IAT Maranello "Terre di Motori"
Via Alfredo Dino Ferrari 41053 Maranello (Maranello)
Tel: 0536 073036 iat@maranello.it Sito web



Data dell'ultimo aggiornamento: 30/01/2020