Museo Archeologico Etnologico
Tema ARTE E CULTURA

Museo Archeologico Etnologico

Nato nel 1871 a seguito degli scavi, soprattutto preistorici, realizzati uniformandosi ad una prospettiva evoluzionista che ben si adattava all'idea di progresso sostenuta dall'ideologia positivista del tempo, comprende, grazie all'opera illuminata del suo primo direttore Carlo Boni, anche raccolte etnologiche e d'arte.

Il Museo Archeologico Etnologico fa parte, assieme al Museo d'Arte, dei Musei Civici di Modena, che hanno sede nel Palazzo dei Musei, settecentesco edificio all'interno del quale sono ospitati anche la Galleria Estense, la Biblioteca Estense Universitaria, l'Archivio Storico Comunale e la Biblioteca d'Arte Poletti. Nel 1962 il Museo Civico è stato suddiviso in due settori (Museo Archeologico Etnologico e Museo d'Arte Medievale e Moderna) pur conservando l'indiscutibile unità del percorso espositivo riordinato nel rispetto dell'originale sistemazione ottocentesca.

La sezione etnologica, costituitasi tra il 1875 ed i primi decenni di questo secolo, è composta da materiali di diverse aree geografiche che in molti casi testimoniano culture ormai scomparse o in via di estinzione. La sistemazione attuale delle raccolte rispetta l'originaria suddivisione ottocentesca per aree geografiche: Nuova Guinea, Perù, America del Sud, Africa e Asia.

Orari

Venerdì dalle 19 alle 23, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19 con orario continuato.

E' necessaria la prenotazione, chiamando all’ Infopoint del Palazzo dei Musei 059 2033125 dalle 9,30 alle 12,30 oppure scrivendo a palazzo.musei@comune.modena.it assicurandosi di ricevere conferma.

Tariffe

Ingresso gratuito.

Altre informazioni

Il Museo Archeologico Etnologico persegue un programma di attività rivolte da un lato alla ricerca, conservazione e salvaguardia del patrimonio archeologico, dall'altra alla valorizzazione e divulgazione delle raccolte attraverso iniziative espositive, didattiche, editoriali. Di particolare rilievo anche l'attività di tutela svolta a sostegno del lavoro della Soprintendenza Archeologica e la realizzazione di carte archeologiche su supporto informatizzato. Il Museo possiede inoltre un ricco archivio grafico e fotografico, attualmente in riordino, e una biblioteca con circa 6000 volumi consultabili previo appuntamento con i responsabili.