MODENA TERRA D'ARTE, MUSICA E CULTURA

IL SITO UNESCO DI MODENA 

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L’itinerario che vi proponiamo inizia dal centro città dove si trova il complesso romanico medioevale di rara bellezza, dichiarato nel 1997 dall'Unesco Duomo, Torre Ghirlandina e Piazza Grande.  Patrimonio Mondiale dell'Umanità, composto da: 

 

Visita virtuale

Una visita virtuale del Duomo di Modena per scoprirlo da lontano in attesa di poterlo ammirare di persona. Potrai scegliere diverse zone del sito Unesco, ingrandire immagini, spostarti e scoprire i contenuti. 

Visita guidata

Un assaggio di una visita guidata in questa Videoguida del Duomo di Modena

Video…emozioni

Per chi vuole emozionarsi: Il cielo della cattedrale 

 

Il Duomo in TV


Il tempio degli uomini liberi- Duomo di Modena   

Su Rai Play: Il Duomo di Modena letto da Dario Fo come uno straordinario libro di pietra sul quale un’intera comunità, alla fine dell’XI secolo, ha scolpito la propria storia di fatiche e di lavoro ma soprattutto di lotta per prendere coscienza della propria forza e conquistare la libertà dai signori feudali.  

Italia: viaggio nella bellezza - Sulle tracce del patrimonio mondiale. Il Medioevo delle cattedrali – RaiPlay 

Non lontano dall’ingresso della Ghirlandina, di fronte alla Porta della Pescheria del Duomo si trovano i Musei del Duomola cui visita completerà l’esperienza del sito.
Divisi in due raccolte, il
Museo Lapidario e il Museo del Duomo, sono strettamente collegati alla storia della Cattedrale. 

Un Medioevo fantastico 

Condividiamo con piacere un video che è stato recentemente pubblicato dai Musei del Duomo e che ci ha fatto sognare “Medioevo Fantastico”


Un sorriso dalla quarantena 

I social media manager dei Musei dei Duomo in questo periodo sono stati capaci di strappare un sorriso a molti follower con alcuni post originali e divertenti sulle attività degli “abitanti” di pietra del duomo in quarantena e una playlist di film consigliati.

Consigliamo un giro sulla loro pagina facebook!

Una volta visitate le diverse stanze del museo, il vostro itinerario continuerà nell’ adiacente Palazzo Comunale, sede del Municipio dall’epoca medioevale. 

Questo vasto complesso edilizio è frutto di vari interventi architettonici che hanno aggregato in un’unica struttura fabbricati di epoche diverse. Qui potrete entrare nelle belle sale storiche e nell’Acetaia Comunale, curata dalla Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, che ospita numerose batterie di botticelle del prezioso Aceto Balsamico Tradizionale, "l'oro nero" della città. 


Video 


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Palazzo Comunale e Piazza Grande - Tradizioni Civiche, Storia e Governo della Città (EN-IT sub)

Un consiglio: per accedere a tutti questi luoghi, quando potrete venire a visitare Modena, valutate di acquistare il Biglietto Unico del Sito Unesco al costo di 6,00 euro. 

Trovate QUI una presentazione video con tutti i dettagli: 

Per finire vi proponiamo una piccola attività di svago per grandi e bambini

Un puzzle del Duomo di Modena da completare online 

 

SULLE TRACCE DEGLI ESTENSI 

Modena fa parte dei domini estensi fin dal XIII secolo, ma è dal 1598 che la città diventa capitale del Ducato di Modena e Reggio, dopo la forzata rinuncia degli Estensi a Ferrara, ritornata sotto il controllo papale. Oggi possiamo godere della passione degli estensi per l'arte, i libri, l'archeologia e il collezionismo grazie alle raccolte visitabili presso il Palazzo dei Musei di Modena, sede della Galleria Estense, della Biblioteca Estense Universitaria e del Museo Lapidario Estense.


La Galleria Estense 

Istituita nel 1854 da Francesco V d'Austria-Este e collocata dal 1894 nell'attuale sede del Palazzo dei Musei, la Galleria Estense espone il cospicuo patrimonio artistico accumulato dai duchi d'Este fin dagli anni gloriosi della signoria ferrarese. Tra le opere di maggiore rilievo si segnalano La Pietà di Cima da Conegliano, la Madonna col Bambino del Correggio, il Ritratto di Francesco I d'Este del Velázquez, il Trittico di El Greco, il busto marmoreo di Francesco I d'Este del Bernini ed il Crocefisso di Guido Reni.


#aCasacongliEste:

le Gallerie Estensi di Modena ci portano alla scoperta del “luogo dell’incanto” restando comodamente seduti sul divano di casa.

Per gli utenti registrati è disponibile un tour virtuale 3D della Galleria Estense grazie al quale è possibile muoversi nella Galleria ed osservare tutte le opere esposte.
Clicca QUI per registrarti. La registrazione è gratuita.


Attività e Mostre Virtuali

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In attesa di programmare la tua visita alle Gallerie Estensi, potete godervi le opere d'arte delle raccolte anche a distanza grazie alle mostre virtuali.
Si tratta di veri e propri percorsi espositivi digitali che permettono di ammirare i dipinti, le sculture, i libri, i manoscritti e tutti gli altri oggetti delle collezioni estensi secondo criteri tematici, storici o monografici. Potete inoltre trovare materiale da utilizzare per attività da svolgere a casa con i bambini.

 

Estense digital Library 

Visite guidate “online” alla Gallerie Estensi

Scopri tutti gli appuntamenti online in collegamento diretto con le guide!

 

Nel Palazzo dei Musei potrete visitare anche I Musei Civici di Modena

Sorto sull'antico Convento degli Agostiniani, l'edificio venne realizzato dal duca Francesco III d'Este su progetto di Pietro Termanini e destinato ad Albergo dei poveri. Successivamente il duca Ercole III d'Este lo trasformò in Albergo delle Arti. Oggi è un importante centro culturale modenese che riunisce vari istituti:

• Galleria Estense e Biblioteca Estense Universitaria

• Museo Lapidario Estense

• Musei Civici

• Lapidario Romano dei Musei Civici

• Gipsoteca Graziosi

• Biblioteca Civica d'Arte Luigi Poletti

• Archivio Storico del Comune di Modena

 

Visita virtuale della MUTINA romana

Scopri i Musei Civici su Youtube

Maestri delle nuvolette sui social
I fumettisti modenesi sbarcano sulla pagina FB dei Musei per animare online una mostra che non si può visitare fisicamente e sostenere con simpatia il pubblico.
Sui social network dei Musei usciranno anche "pillole" su "Storie d'Egitto", Sito Unesco e Terramara di Montale

 

AGO Modena fabbriche culturali 
E’ un progetto che mette a sistema le istituzioni culturali che operano negli spazi che si affacciano su Largo Porta Sant’Agostino a Modena: il Palazzo dei Musei, l’ex Ospedale Estense, la Chiesa di Sant’Agostino e l’ex Ospedale Sant’Agostino  Quando verrete a Modena potrete visitare il Teatro Anatomico del 1775, i locali dell’antica farmacia Storica e la chiesa di Sant’Agostino per la quale vi proponiamo un’anteprima. 

 

Audiovisita della Chiesa di Sant’Agostino

 

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il Palazzo Ducale di Modena 
Il sontuoso palazzo barocco voluto dal duca Francesco I d’Este dal 1634 venne realizzato su progetto di Bartolomeo Avanzini e la consulenza di famosi architetti dell'epoca. Per grandezza e fasto, è tra le più prestigiose regge a livello europeo ed è la residenza della Corte Estense fino all'ultimo duca Francesco V d'Asburgo-Este (1859). Oggi qui ha sede la prestigiosa Accademia Militare di Modena. 

 

Video racconto: quando Modena era capitale 

 

Il Palazzo Ducale di Sassuolo 

Residenza ducale, viene trasformata nel Seicento in luogo prestigioso di villeggiatura estiva e come sede di rappresentanza della Corte Estense. Il palazzo è un gioiello della cultura barocca dell’Italia settentrionale ed è chiamato Delizia per la sua architettura impreziosita da fontane e spazi verdi e per la bellezza delle decorazioni dei suoi ambienti. 

Preparate la vostra visita scaricando l’App
Su iTunes Store e su Google Play è disponibile l’App per iPhone del Palazzo Ufficiale di Sassuolo.

Oltre ad avere informazioni utili su orari e biglietteria, l'app è pensata per guidarti alla scoperta delle sue bellezze grazie alla tecnologia iBeacon.
L’app ti condurrà attraverso le stanze del palazzo, proponendoti contenuti diversi a seconda del luogo che stai attraversando.

 

ARTE CONTEMPORANEA, FOTOGRAFIA E FIGURINE

Fondazione Modena Arti Visive (FMAV) è un centro di produzione culturale e di formazione professionale e didattica finalizzato a diffondere l’arte e la cultura visiva contemporanee. FMAV gestisce varie sedi espositive e organizza mostre e corsi di alta formazione, laboratori, performance e conferenze.  Oltre a queste iniziative, consultabili su www.fmav.org, è possibile visitare, presso Palazzo Santa Margherita, la Collezione Museo della Figurina. La raccolta donata nel 1992 al Comune di Modena da Giuseppe Panini, fondatore dell’omonima azienda assieme ai fratelli Benito, Franco Cosimo e Umberto, raccoglie oltre 500.000 piccole stampe a colori: figurine propriamente dette ma anche materiali affini per tecnica e funzione come scatole di fiammiferi, bolli chiudilettera, carta moneta, menu, calendarietti, album. L'esposizione permanente presenta circa 2.500 pezzi tra figurine, album, cigarette card e molte altre tipologie di materiali. Accanto alla permanente, una vetrina ospita le mostre temporanee.

 

Pillole e contenuti straordinari

La Rovesciata più bella - Origine delle figurine Panini a Modena

Il video racconta una storia che da Modena è arrivata al mondo: quella dell’edicola della famiglia Panini in corso Duomo, dove nacque l’avventura imprenditoriale delle figurine più diffuse del pianeta.

 

TERRA DI OPERA E BELCANTO TEATRO BANNER.jpg

La vocazione di Modena verso l’arte del cantare bene ha radici lontane. Dal XVI in poi la città coltiva il suo straordinario rapporto con la musica attraverso scuole, istituti musicali, teatri ed eventi che alimentano in essa l’amore per il canto e per la lirica. È in questo contesto che sono fioriti nomi di altissimo pregio come “il Maestro” Luciano Pavarotti, Mirella Freni e Raina Kabaivanska.  Oggi la tradizione dell'opera viene portata avanti attraverso la ricca programmazione del Teatro Comunale “Luciano Pavarotti (1838) e mediante una fiorente attività formativa che fa capo al “Master in tecnica Vocale ed Interpretazione del Repertorio” tenuto da Raina Kabaivanska presso l'Istituto Musicale Vecchi-Tonelli, nonché al “Corso di Alta Formazione per cantanti Lirici” presso il Teatro Comunale.  Nella città del “belcanto” la tradizione musicale vive anche attraverso un’importante tradizione corale. Numerosi sono infatti i cori attivi, tra i quali la Corale Rossini per la quale cantò, insieme al padre Fernando, il giovane Luciano Pavarotti. 


Video Il Teatro Comunale Luciano Pavarotti 

Video immersivo 360 per chi dispone di visore VR

Con questo breve video potrai assistere ad un momento “a porte chiuse”
con la Corale Rossini di Modena che prova sul palco del Teatro Comunale Luciano Pavarotti

 

Modena BelCanto

È duplice l’obiettivo del progetto “Modena città del Belcanto”: la formazione e la crescita professionale di giovani cantanti lirici da un lato, e la produzione musicale e la valorizzazione dell’offerta culturale del territorio dall’altro. Ecco perché due saranno i video-documentari che, a partire dal prossimo 27 aprile, verranno diffusi sul sito www.modenabelcanto.it.

 

Casa Museo Luciano Pavarotti

Luciano Pavarotti è nato a Modena il 12 Ottobre 1935. Alle porte della città è oggi visitabile la Casa Museo Pavarotti, la residenza in cui il Maestro ha vissuto gli ultimi anni della sua vita. Una visita al suo interno consente di scoprire “il Maestro” alla luce più intima e calda delle sue stanze e di avvicinarsi alla sua memoria ammirando oggetti personali, gli abiti di scena più famosi, le foto e i video che hanno scandito la sua vita, oltre agli innumerevoli premi e riconoscimenti ricevuti nel corso della sua lunga carriera. Pavarotti è morto il 6 settembre 2007 e riposa nel Cimitero di Montale Rangone. La cerimonia funebre fu celebrata all’interno del Duomo. Una statua in bronzo dedicata al Maestro, opera dello scultore Stefano Pierotti e donata dal Comune di Pietrasanta (Lucca), è collocata dal 2017 all’esterno del Teatro Comunale.

 

Video – Casa Museo Luciano Pavarotti 


Su Rai Play: 

Pavarotti – di Ron Howard

Unici - Luciano Pavarotti: un mito semplice - RaiPlay