Prenota ingresso alla Torre Ghirlandina

Prenota ingresso alla Torre Ghirlandina

La torre è visitabile solo con prenotazione dell'orario di ingresso.

Cosa puoi aspettarti da questa esperienza

  • Potrai scoprire la storia, il patrimonio artistico e le curiosità che riguardano la Torre Ghirlandina.
  • Dopo aver salito i 200 gradini della Torre, simbolo della città, potrai ammirare tutta Modena dall'alto.
  • Vedrai dove era custodita e protetta la famosa Secchia Rapita
  • Parteciperai a una breve visita guidata tenuta dal personale specializzato di Archeosistemi, gestore dei servizi di accoglienza della torre.

Orari di visita

La torre Ghirlandina è visitabile dal martedi alla domenica.

Martedì a venerdì:  apertura 9.30-13 /15.00-19.00

Orari di ingresso: 9.45, 10.30, 11.15, 12.00 e 15.00, 15.45,16.30,17.15, 18.00.

Sabato domeniche e festivi: apertura 9.30 - 19.00.

Orari di ingresso: 9.45, 10.30, 11.15, 12.00, 12.45, 13.30, 14.15, 15.00, 15.45,16.30,17.15, 18.00.

Si accede in gruppi formati da un massimo di 14 persone per ogni turno orario, solo su prenotazione.

Modalità di prenotazione dell'orario di ingresso

La prenotazione dell'orario di ingresso è obbligatoria e può essere effettuata comodamente online su questa pagina (riquadro rosso "prenota l'orario di ingresso alla Torre Ghirlandina"). La modalità di prenotazione online è fortemente consigliata perchè permette una conferma immediata. Non viene richiesta carta di credito e pagamento online. Si prenotano solo i posti e l'orario di accesso ma il pagamento sarà effettuato direttamente il giorno della visita presso la biglietteria.

Per informazioni o eventuale supporto per la prenotazione online è possibole contattare:

Durante la prenotazione è necessario indicare i nominativi di tutti i partecipanti

Attenzione per le visite di sabato e domenica è obbligatorio prenotare entro il giorno precedente. Non saranno accettate prenotazioni il giorno stesso della visita. Le prenotazioni online si chiudono alla mezzanotte del giorno precedente. Le prenotazioni telefoniche o via e-mail sono effettuabili solo in orario di apertura della Torre Ghirlandina e dell'Ufficio informazione turistica. Importante: l'invio di una richiesta di prenotazione via e-mail non è valido come prenotazione fino a quando non si riceve effettiva conferma del numero di posti e orario prenotati da parte dell'ufficio turistico o dalla Torre Ghirlandina. Si sconsiglia quindi di effettuare richiesta di prenotazione via e-mail in prossimità dell'orario di chiusura degli uffici.

Biglietti

Il biglietto si paga direttamente presso la biglietteria della Torre Ghirlandina il giorno della visita. Avranno accesso alla biglietteria solo i visitatori che hanno effettuato la prenotazione dell'orario di ingresso.

Biglietto Torre Ghirlandina: Euro 3,00 a persona Ingresso gratuito per bambini fino a 5 anni, per i disabili e i loro accompagnatori, per guide ed interpreti, per insegnanti che accompagnano classi di ogni ordine e grado.

Biglietto ridotto Euro 2,00 a bambini e studenti da 6 a 26 anni, over 65, a gruppi di minimo 10 persone

Ingresso gratuito per bambini fino a 5 anni, per i disabili e i loro accompagnatori, per guide ed interpreti, per insegnanti che accompagnano classi di ogni ordine e grado. La vendita del biglietto unico è al momento è sospesa fino a data da definirsi

Cenni storici

Edificata come torre campanaria del Duomo, la torre ha tuttavia rivestito fin dalle sue origini un’importante funzione civica: il suono delle sue campane scandiva i tempi della vita della città, segnalava l’apertura delle porte della cinta muraria e chiamava a raccolta la popolazione in situazioni di allarme e pericolo. Le sue possenti mura custodivano la cosiddetta “Sacrestia” del Comune, dove erano conservati i forzieri, gli atti pubblici e oggetti di alto valore simbolico come la celebre trecentesca “Secchia rapita” (ora qui esposta in copia). Questo vile e supremo oggetto di contesa tra modenesi e bolognesi nell’infuriare della storica battaglia di Zappolino (1325), è stato reso celebre dall’omonimo poema eroicomico di Alessandro Tassoni.

Il dibattito sulla cronologia della Ghirlandina è tuttora aperto perché mancano, per le prime fasi costruttive, fonti storiche dirette. Entro il 1160 circa, si scavarono le fondamenta e si innalzò la torre fino a 11 metri di altezza. Tra il 1167 e il 1184, dopo una breve pausa a causa dell’assestamento del cantiere, la costruzione arrivò al quinto piano sormontato da quattro torrette angolari. Nel 1261 venne costruito il sesto piano, inglobando le torrette. Nel 1319 la torre venne terminata con la cuspide ottogonale, squisitamente gotica e in origine ornata da numerose guglie, su disegno di Enrico da Campione.

L’esterno della Ghirlandina è caratterizzato da un ricco apparato scultoreo e da un rivestimento lapideo per il quale è stato utilizzato materiale di reimpiego proveniente da Mutina romana, come è stato dimostrato dalle indagini scientifiche effettuate durante la recente campagna di restauro iniziata nel 2007 e terminata nel 2011.

All’interno della Ghirlandina, al quinto piano si trova la cosiddetta Stanza dei Torresani, un tempo abitata dai custodi della torre, nella quale si possono ammirare degli importanti capitelli.

La Ghirlandina, insieme al Duomo e a Piazza Grande, dal 1997 fa parte della Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità tutelata dall’UNESCO.