Un viaggio tra le figurine del "Museo delle meraviglie"

Un viaggio tra le figurine del "Museo delle meraviglie"

Modena

Un viaggio nella storia della figurina che parte dalla seconda metà dell’Ottocento e, passando per tante raccolte e curiosità. È ciò che promette “Il Museo della Meraviglia”, la visita guidata al Museo della Figurina di Modena di sabato 4 aprile. Ci si può iscrivere sul sito agomodena.it. Non ci sono costi aggiuntivi rispetto al biglietto.

Dopo aver fondato, insieme ai fratelli, la casa editrice Panini nel 1961, facendo diventare Modena capitale mondiale della figurina, infatti, negli anni Novanta Giuseppe donò al Comune la sua collezione personale che rappresentò la base per la nascita del Museo il cui patrimonio si è poi arricchito negli anni con acquisizioni e altre donazioni.

L’omaggio a Giuseppe Panini racconta la sua storia attraverso immagini, oggetti e video. Tutto parte dall’edicola di corso Duomo, acquistata dalla madre Olga nel 1945, da cui nacque un’attività familiare che portò nel 1961 alla celebre azienda di figurine.

Il percorso ricorda anche la sua passione per l’enigmistica, firmata “Paladino”, primo simbolo dell’azienda, e il logo del 1965 con la rovesciata di Carlo Parola, reinterpretata da Wainer Vaccari.

Tra i suoi interessi: collezionismo, fotografia, aviazione e sport, con la squadra di volley fondata nel 1966. Dalle sue raccolte nacquero il Museo della Figurina, il Fotomuseo e la Biblioteca Enigmistica Italiana, oltre ad altre importanti donazioni culturali.