Giuseppe Graziosi (1879–1942)
Tema ARTE E CULTURA

Giuseppe Graziosi (1879–1942)

Artista versatile, sperimentatore di tecniche, Giuseppe Graziosi (Savignano sul Panaro 1879 – Firenze 1942) fu attivo come scultore, pittore, grafico e fotografo.

Nonostante la permanenza a Firenze e a Milano, l'artista non perderà mai i contatti con Modena, partecipando attivamente alle vicende culturali come dimostrano le numerose opere di carattere monumentale presenti in città.

Punto di partenza consigliato per un itinerario attraverso le numerose opere dell'artista presenti nel centro storico è la Gipsoteca “Giuseppe Graziosi” di Palazzo dei Musei che conserva un'importante raccolta di sculture, dipinti e incisioni che propone le fasi salienti della vicenda artistica dello scultore.

Le tappe successive toccano gli anni del Graziosi maturo e riguardano una serie di fontane, destinate da un lato a valorizzare importanti interventi urbanistici nel centro storico, dall’altra a celebrare la costruzione dell’acquedotto cittadino. Il percorso prosegue in Piazzetta San Giacomo con la Fontana della NinfaFontana di San Francesco del 1938 in cui il Santo è colto nell'atto di recitare il Cantico delle Creature. Si prosegue con la monumentale Fontana dei due fiumi, l'intervento più prestigioso dell'artista destinato ad abbellire l'ingresso orientale della città con i bronzi dei fiumi Secchia e Panaro. Il percorso prosegue in Piazza Roma dove, sulla balaustra del Palazzo Ducale, Graziosi negli anni '20 eseguì le divinità Venere, Bacco, Cerere e Vulcano su commissione del Ministero della Guerra. Nella vicina via Belle Arti, all'interno della sede storica dell'Istituto d'Arte Venturi, si trova la Galleria delle Statue con la sua ricca collezione di gessi, sui quali anche Graziosi si formò prima del passaggio a Firenze, Roma e Parigi.

Si prosegue in Duomo dove sull'altare del SS. Sacramento del presbiterio si trova la statua in terracotta del Redentore. Nel vicino Palazzo Comunale in piazza Grande si ha la possibilità di scoprire due opere poco note dell'artista: il busto in bronzo del Sindaco Luigi Albinelli e il grande dipinto Riposo nei campi. Da Piazza Grande si raggiunge Piazza XX Settembre con il “Putto con l'oca”, copia dell'originale conservato nella Gipsoteca “Giuseppe Graziosi”.

L'itinerario si conclude al Mercato Coperto di via Albinelli dove al centro si trova la fontana con la Portatrice di frutta realizzata per far fronte alle necessità igieniche del nuovo mercato coperto.

L'itinerario può essere esteso al Cimitero di San Cataldo in cui si trovano alcune opere tra le più significative della prolifica attività artistica di Graziosi tra cui il celebre Compianto sul Cristo morto.

Leggi l'itinerario dedicato alle fontane di Giuseppe Graziosi nel centro storico di Modena