La street art e il progetto Urbaner

La street art e il progetto Urbaner

Ti piacciono i murales e quando te ne ritrovi uno davanti non puoi fare a meno di fermarti a scattare una foto? Oppure sei tra quelli che ama scegliere le mete per le gite fuori porta andando minuziosamente alla ricerca dei luoghi della street art?

L’arte di strada o arte urbana è una forma d’arte molto apprezzata ed è bellissimo quando viene valorizzata dall’intera comunità.

Proprio per questo, se sei un appassionato del genere, Modena è una meta perfetta da visitare.

Ti spieghiamo subito il perché.

Tutto il territorio modenese è ricco di opere d'arte murali realizzate nel corso degli anni grazie all’organizzazione di numerosi eventi come il Festival Icone, Totart, il FestivalFilosofia e altre iniziative di associazioni culturali, gallerie d'arte, aziende e istituzioni del territorio.

Da Modena e provincia sono passati i migliori artisti della scena internazionale.

Disseminate un po’ ovunque potrai trovare, infatti, meravigliose opere di Ericailcane e Bastardilla, Eron, Blu, Stak, Honet, Paper Resistance, Dem, El Euro, MrFijodor, Etnik, BizzarDee, Escif, Finsta, Francesco Barbieri, Corn79, 059, Herbert Baglione, Reqvia e moltissimi altri!

Testimonianza dell’immenso valore che ha per tutta la comunità questa forma d’arte è il progetto Urbaner, "Culture Urbane Emilia-Romagna".

Un portale web che nasce dalla volontà del Comune di Modena di riconoscere e valorizzare le culture che si formano in ambito urbano e che, in una prospettiva estetica, sociale e antropologica, generano talenti e tendenze in diversi campi.

Dalla fotografia alla pittura o al graphic design, fino ad arrivare alla musica, ai tatuaggi o a sport come lo skateboard e la BMX, Urbaner è un progetto che mette al centro ogni forma d’arte e cultura nata dal tessuto cittadino.

Il sito urbaner.it è un sito da consultare nelle sue diverse sezioni.

Due sono le principali: la sezione News, dedicata ad iniziative, manifestazioni ed eventi legati alle culture urbane e la sezione Ricerca, dove potrai navigare altre due aree: Interviste e Mappa.

La prima raccoglie gli esiti della ricerca “L’arte urbana ed i suoi processi culturali in Emilia-Romagna” ed è frutto della partnership tra l’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena.

La seconda, la mappa, è una fonte d’informazioni preziose che ti sarà particolarmente utile per programmare il tuo itinerario e trovare le opere che ti interessano maggiormente, non solo a Modena ma in tutta la nostra regione.

Interessante, non trovi?

E non è finita qui.

Di seguito, vogliamo darti alcuni spunti e dettagli riguardanti opere realizzate nel corso degli anni in occasione di Festival o accadimenti particolari. Ci piacerebbe esserti il più utile possibile per darti modo di condurre una tua personale ricerca e farti un’idea di quanto il nostro territorio possa offrirti in questo senso.

Street Art: il Festival Icone e la sua eredità a Modena e provincia

Dal 2002 al 2013 il Festival Icone di Modena ha richiamato in città artisti di fama nazionale e internazionale che furono coinvolti nel progetto. Artisti della street art del calibro di Bastardilla, Ericailcane, Blu, Ozmo, etc. hanno trasformato in una galleria a cielo aperto i muri di Modena nei sottopassaggi, sui cavalcavia, nelle zone periferiche e nella fascia ferroviaria. Nel 2012 l'evento coinvolse anche i paesi della Bassa colpiti dal terremoto.Le opere create per l'occasione fanno ancora bella mostra di sé sui muri di Carpi, San Felice, Finale Emilia, Camposanto, Bomporto, Bastiglia, Medolla, Cavezzo e Rovereto di Carpi.Sono davvero realizzazioni bellissime che ti consigliamo di non perdere

Il murales di Eron - Ad perpetuam rei memoriam

È uno straordinario ed imponente murales realizzato da Eron, pioniere del writing in Italia, sulla parete del cortile interno del Palazzo Santa Chiara in occasione del FestivalFilosofia dedicato alle "Arti" nel 2017, per i 2200 anni dalla fondazione di Mutina (183 a.C.).L’opera, ispirata sia ai ritrovamenti di origine romana sia alla particolare storia dell’edificio, andato in parte distrutto dai bombardamenti del 18 aprile 1945, si sviluppa sulla parete dimezzata del palazzo e ritrae appunto un mezzo tempio della pace e una mezza colomba, entrambi simboli di una pace non ancora raggiunta. L'idea è stata promossa da Musei Civici di Modena, da Fondazione de Mitri in collaborazione con l’Associazione Circuito Cinema.

Il Totart Festival

Un’altra iniziativa che vogliamo segnalarti è il Totart Festival nato dall’esigenza di produrre fermento culturale, coesione sociale e sostenibilità in uno dei luoghi maggiormente colpiti dal terremoto dell’Emilia-Romagna. Così, tra il 2016 e nel 2017 a Novi di Modena sono stati realizzati affascinanti murales d'artista di cui ti indichiamo quelli più noti:

  • Il Murales di Ericailcane e Bastardilla sulle pareti della scuola di musica Luigi Restani
  • Il Murales “Astrazione Reversible” di Giorgio Bartocci
  • Il Murales di Luca Zamoc ispirato dalla Sala dei Giganti di Giulio Romano e dalle ceramiche di Filippo Tagliolini
  • Il Murales di Basik “St. Luke tuning his own picture according to its diagonal size” sulla parete della scuola di Music

Per concludere, Modena è la meta ideale per gli amanti della street art perché non solo è ricca di opere bellissime il più delle volte realizzate da artisti molto noti ma anche perché questa forma d’arte è da sempre considerata dalle istituzioni parte integrante della nostra cultura urbana e per questo valorizzata e promossa.

Se vuoi fare altre letture siamo certi che i seguenti articoli potranno fornirti informazioni interessanti:

Infine, se hai poi bisogno di altri dettagli o ti serve un consiglio per la programmazione del tuo itinerario ideale, non esitare a contattare i nostri uffici, saremo lieti di aiutarti. Contattaci!