Voci, saperi, patrimoni. Dall’Amazzonia al Museo (Museo Civico Modena)
Arrivano dall’Amazzonia brasiliana, con le loro voci e i loro saperi: sono i “Musei Vivi” legati al Projeto Nova Cartografia Social da Amazônia. Con l’urgenza di preservare i loro territori e le loro culture, rivendicano un’identità dalle radici complesse e profonde.
La mostra mette in scena un dialogo inedito fra un museo “tradizionale” e questi “centri di scienze e saperi”, costruito insieme a docenti, ricercatori e ricercatrici di università italiane e brasiliane. Un invito a interrogarsi sull’idea stessa di museo e sulla necessità di ripensare il patrimonio etnologico oltre narrazioni, rappresentazioni e classificazioni spesso costruite “sugli altri e sulle altre”.
L’esposizione si articola in due sale. La prima si apre con la sezione Ripensare il Museo, che invita a interrogarsi sulla storia delle collezioni etnologiche e sulla necessità di rileggerle criticamente, restituendo spazio e dignità alle voci dei territori e dei popoli da cui gli oggetti provengono. Accanto a questa riflessione prende forma Rimappare l’Amazzonia, dedicata all’esperienza del Projeto Nova Cartografia Social da Amazônia, attivo dal 2004 nel sostenere le rivendicazioni delle comunità tradizionali attraverso pratiche di auto-cartografia e narrazione dal basso.
La seconda sala è invece uno spazio di presenza viva e condivisa. Tra il 1° e il 13 dicembre scorsi, gli esponenti dei Musei vivi amazzonici hanno lavorato fianco a fianco con il personale del Museo Civico per costruire l’allestimento, scegliendo gli oggetti, raccontandone il significato e scrivendo le didascalie in tempo reale. Ne nasce un ambiente che supera la rigidità delle teche per trasformare il museo in un luogo di incontro diretto, relazione e scambio, dove il sapere non è fissato una volta per tutte ma si costruisce nel dialogo.
Per maggior informazioni sulla mostra e su iniziative correlate: https://www.museocivicomodena.it/it/notizie/dallamazzonia-al-museo




