AGO Modena Fabbriche Culturali
Tema ARTE E CULTURA

AGO Modena Fabbriche Culturali

AGO Modena Fabbriche culturali è un progetto che mette a sistema le istituzioni culturali che operano negli spazi che si affacciano su Largo Porta Sant’Agostino a Modena: il Palazzo dei Musei, l’ex Ospedale Estense, la Chiesa di Sant’Agostino e l’ex Ospedale Sant’Agostino. Il progetto di AGO è sottoscritto da Fondazione di Modena, MIBACT Gallerie Estensi, Comune di Modena e Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

LA FARMACIA STORICA

Risale alla seconda metà del Settecento, quando il duca Francesco III, nel più ampio programma di rinnovamento edilizio della città, in linea con gli ideali di razionalità settecenteschi, decise la costruzione dell’Ospedale. Completamente restaurata nel 2011, è caratterizzata da un volta a padiglione, in cui compaiono uomini di scienza e la grande mano aperta con il motto dell’Opera Pia "Patet omnibus", che sta a significare che l’assistenza è aperta a tutti coloro che ne abbiano bisogno.

IL TEATRO ANATOMICO

Fu realizzato a fine Settecento per volontà di Antonio Scarpa, cui fu affidato l’insegnamento di anatomia e chirurgia dopo la riforma dell’Università attuata dal duca Francesco III d’Este. Il teatro è completamente realizzato in legno policromo, dalle sedute sino alla balaustra del ballatoio, con una zona centrale nella quale si conducevano le dissezioni dei cadaveri per le lezioni di Anatomia.

LA CHIESA DI SANT'AGOSTINO

Di origini trecentesche, la chiesa venne trasformata nel Seicento dalla duchessa reggente Laura Martinozzi d'Este, che fece realizzare una grandiosa scenografia effimera per le esequie di Francesco I d'Este.In seguito la Chiesa divenne luogo di celebrazione degli Estensi (Pantheon Atestinum). All'interno sono presenti opere di Tomaso da Modena, Antonio Begarelli, Francesco Stringa, Lattanzio Maschio, Olivier Dauphin, Adeodato Malatesta e altri Artisti legati alla Corte Estense.