Rocca di Montefiorino
Tema ARTE E CULTURA

Rocca di Montefiorino

E’ una poderosa fortezza che domina le valli dei torrenti Dolo e Dragone. In passato fu solido baluardo dei Montecuccoli. Ospita il Museo della Repubblica Partigiana dedicato alla "Repubblica di Montefiorino"

Edificata su uno sperone roccioso a 797 m.s.l.m. domina le Valli dei torrenti Dolo e Dragone, che ne ha fatto nei secoli una postazione fortificata a guardia del territorio circostante e delle vie di comunicazione che conducevano ai valichi appenninici. Sorse nel medioevo intorno ad una possente torre quadrangolare, eretta nel 1170, a guardia dei territori della Badia di Frassinoro, divenuta poi mastio del castello, costruito dai Montecuccoli tra gli anni 1235-1239, per difendere il territorio dalle incursioni dei modenesi. Rimase alla famiglia Montecuccoli sino al 1429 poi divenne Podesteria sotto la corte degli Estensi fino al 1797.

Durante la 2^ Guerra Mondiale fu sede del governo democratico della “Repubblica Partigiana di Montefiorino” (Giugno-Agosto 1944). Ospita al suo interno il "Museo della Repubblica Partigiana e della Resistenza Italiana".

L’antica Torre, grazie ad un intervento di recupero, è oggi visitabile e alla sua sommità è presente un balcone panoramico con vista a 360° sulle valli Dolo e Dragone e sulle vette dei monti Cimone e Cusna.

IL MUSEO DELLA REPUBBLICA PARTIGIANA DI MONTEFIORINO E DELLA RESISTENZA ITALIANA

Collocato all'interno della Rocca, nasce dalla volontà di perpetuare e attualizzare le memorie, la conoscenza e il lascito ideale della lotta di liberazione. Nell’anno 2015 è stato completamente riorganizzato attraverso

un allestimento moderno, accresciuto dalle potenzialità delle nuove tecnologie e dalle più avanzate strategie espositive, ma non per questo insensibile alla tradizione e alla specificità dello spazio fisico (la

Rocca di Montefiorino) e dei luoghi (la Zona Libera) in cui il Museo si colloca. In continuità con la precedente struttura inaugurata nel 1979 e rivista nel 1995, il nuovo allestimento si propone come strumento privilegiato di sensibilizzazione e formazione storica per le generazioni emergenti.

Il percorso è ovviamente incentrato sulla straordinaria esperienza della “Repubblica Partigiana” del 1944, con le sue eccezionali implicazioni militari, politiche e sociali. Il museo si snoda in un percorso di nove stanze nelle quali si combinano rievocazione diretta del passato, attraverso reperti e testimonianze e uso di tecnologie multimediali avanzate oltre al fascino della Rocca.

Orari

Museo della Repubblica Partigiana: è aperto il fine settimana e i giorni festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il visitatore sarà dotato di guanti, gel igienizzante ed entrerà da solo (o al massimo con un accompagnatore) nelle stanze del Museo.

La tua opinione su visitmodena.it è importante per noi.

Clicca qui e partecipa al sondaggio!