5 Castelli fiabeschi da visitare nel Modenese
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5 Castelli fiabeschi da visitare nel Modenese

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Appassionato di storie e fiabe? Ami sentir raccontare di principi e principesse fin da quando eri bambino? Allora devi assolutamente conoscere questi 5 castelli in provincia di Modena e pianificare subito una visita!

Da sempre luoghi magici, i castelli sono in grado di farci tornare tutti un po’ fanciulli, non è vero?

Devi sapere che il nostro territorio è estremamente ricco di questi tesori storici e culturali di ineguagliabile bellezza e ciascuno custodisce tra le proprie mura una storia speciale.

Risalenti a periodi diversi, i castelli del Modenese oggi costituiscono un patrimonio d’inestimabile valore e, ora come allora, sono dei veri e propri punti di riferimento per le comunità locali.

Pronto a scoprirne 5?

Ecco, allora, i 5 castelli fiabeschi che abbiamo selezionato per te da visitare nei dintorni della città.

Rocca Calcagnini, Formigine

Proprio nel cuore della cittadina di Formigine, sorge la bellissima Rocca Calcagnini, simbolo della comunità locale e luogo della memoria collettiva.

Edificata nel 1201 dal Comune di Modena per contrastare gli attacchi del rivale Comune di Reggio Emilia e per assicurarsi così il controllo della zona, dal 1300 passa di mano in mano a varie signorie locali, poi dei Pio di Carpi, degli Estensi e infine dei Calcagnini.

Intorno al 1400, sotto i Pio, da fortificazione divenne un castello-residenza assumendo l’aspetto attuale con palazzo marchionale e parco circondati da mura con quattro torri in angolo e un corpo di guardia.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Rocca fu irrimediabilmente danneggiata a causa di un terribile bombardamento in cui morirono quasi tutti i membri della famiglia Calcagnini ma nel 1946, divenuta di proprietà dell’Amministrazione Comunale, venne ricostruita e trasformata in sede municipale.

Oggi il castello ospita ancora alcune sale comunali al primo piano (la sala del Consiglio Comunale e quella dei Matrimoni), mentre nella torre di nord-est ci sono spazi di rappresentanza.

La tua visita alla Rocca Calcagnini sarà, poi, resa speciale dal Museo archeologico-multimediale che ne racconta la storia attraverso bellissime e inaspettate installazioni multimediali.

Il Castello di Formigine è davvero un vivace “salotto cittadino” che ospita al suo interno anche un ristorante e un’enoteca e che accoglie ogni anno numerosi eventi di musica, teatro e altro ancora. Sarà piacevole approfittarne!

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La Rocca di Vignola, Vignola

Anche la Rocca di Vignola è un simbolo per la capitale delle ciliegie e grazie ai suoi torrioni, il ponte levatoio con tanto di fossato è diventata uno degli esempi più interessanti di architettura fortificata dell’intera Emilia-Romagna.

Fu edificata nel VIII secolo per volontà dell’abate di Nonantola a difesa dei territori dell’abbazia e, dopo diversi passaggi tra signorie, nel 1401 gli Este di Ferrara la cedettero a Uguccione Contrari che la trasformò in sontuosa dimora signorile ricca di affreschi e ornamenti preziosi.

Imponente, poderosa e ben conservata la Rocca è incastonata perfettamente all’interno del caratteristico centro cittadino. La sua struttura a quadrilatero si sviluppa su cinque piani e ha tre torri angolari.

Magnifica la corte interna, dove sulla sinistra sorge la Rocchetta e si aprono le sale dei Contrari e dei Grassoni. Tra gli spazi più belli si distingue la Cappella affrescata, un vero gioiello del gotico “internazionale”.

La visita colpisce perché l’atmosfera che si respira è quella di un tempo. Potrai addirittura visitare gli alloggi degli armigeri e i camminamenti di ronda. Sarà un’esperienza unica!

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Palazzo Pio, Carpi

Palazzo Pio, a Carpi, è un’imponente e complessa struttura formata da rocche, torrioni, cortili e fabbricati edificati tra il XIV e il XVII secolo, affacciata su Piazza dei Martiri, una delle piazze più grandi d'Italia, cornice che lascia davvero senza fiato!

Dal 1300, per circa due secoli, fu la residenza della famiglia Pio e fu proprio il principe Alberto III Pio, nipote del celebre Pico della Mirandola, a trasformare questa fortezza in uno splendido palazzo rinascimentale, dalle sale decorate con affreschi realizzati dai pittori di corte.

Oggi il Comune di Carpi ha adibito questi spazi ad un polo culturale di primaria importanza. Al suo interno, infatti, potrai visitare: il Museo del Palazzo, il Museo della Città, il Castello dei Ragazzi e il suggestivo Museo Monumento al Deportato.

Sarà speciale tuffarsi in diverse epoche storiche visitando le sale dei musei e percorrendo tutti gli spazi del palazzo approfondendo nozioni su diverse tematiche.

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Castello di Spezzano

Il castello di Spezzano ha origini medioevale e fu trasformato in dimora nobiliare dai Pio di Savoia nel 1529.

Le sembianze odierne sono quelle di un’elegante residenza di campagna circondata da un parco ottocentesco in cui rilassarsi un po’ magari organizzando un picnic in una delle aree attrezzate.

Splendida la corte porticata che risale al periodo rinascimentale e notevole la Sala delle Vedute con i suoi bellissimi affreschi che ritraggono paesi, torri e castelli del feudo sassolese.

La sua torre pentagonale, dove un tempo c’erano le prigioni, ospita invece l’Acetaia Comunale.

Il castello è anche la sede del Museo della ceramica, uno spazio tecnologico che racconta la storia della produzione della ceramica che ha reso grande il territorio. Da non perdere!

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Castello di Montecuccoli – Pavullo

Il castello di Montecuccoli è abbarbicato su uno sperone di roccia che domina la valle del fiume Scoltenna – Panaro, a tre chilometri dal centro di Pavullo, nel cuore del Frignano.

Nell’antichità, fu dimora e centro militare dei Montecuccoli, a cui facevano capo decine di torri e di rocche a presidio delle vie per la Toscana.

Sul punto più alto dello sperone roccioso, sorge il nucleo originario (il mastio) e attorno si trovano altri edifici e tre cerchie di mura, sviluppatesi nel tempo.

Ai piedi del castello, c’è il bel borgo medioevale a cui si accede da un portale gotico, dove spiccano il Palazzo del Podestà e la quattrocentesca chiesa di S. Lorenzo.

Dagli anni ‘60 il castello è diventato di proprietà del Comune che lo ha restaurato e vi ha allestito il Cem-Centro Museale Montecuccolo, con il Museo Naturalistico del Frignano, la “Donazione” di Raffaele Biolchini e “Il Paese Ritrovato” di Gino Covili.

La cornice è davvero unica e la tua visita sarà indimenticabile.

Questi sono cinque castelli in provincia di Modena che ti consigliamo di non perdere!
Per avere dettagli, informazioni o per prenotazioni non esitare a contattarci, saremo lieti di aiutarti ad organizzare il tuo tour.

I castelli sono parte integrante del paesaggio, della storia e della vita del nostro territorio: luoghi bellissimi che meritano una visita per conoscere le origini dei luoghi cui sono legati.

Ti aspettiamo!

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