Montecreto

Montecreto

Montecreto, che dista circa 64 chilometri da Modena, sorge su un colle che domina la valle del torrente Scoltenna.

Il suo territorio si sviluppa lungo il fianco destro di questa valle arrivando fino in cima ai Monti Rondinara, Cavrile, Cervarola. Risalgono al 1205 le prime notizie storiche su questo luogo, anno in cui passò dal dominio dei Gualandelli a quello della Comunità di Modena. A metà del ‘300, invece, arrivarono i Montegarullo e nel 1406, dopo una lotta che portò alla distruzione della fortificazione, si insediarono gli Este.

Sul finire del ‘500, Montecreto aveva assunto l’aspetto attuale. Annesso al territorio di Sestola fino al 1796, divenne comune autonomo con l'Unità d'Italia.

Perchè venirci

Oasi immersa nel verde e situata ai piedi del Monte Cavrile, Montecreto è una piacevole località turistica da godersi sia in estate sia in inverno soprattutto se sei un amante delle attività all’aria aperta. Una destinazione da prendere in considerazione per rilassarsi un po’ ma anche per dedicarsi alle numerose attività sportive come tennis, equitazione, skate, mountain bike, trekking, trial e sci.

Da non perdere

Il Centro Storico

Diversi sono i punti d’interesse su cui ti consigliamo di soffermarti nel centro storico. Il primo è via Castello, una caratteristica strada fortificata di origine medievale, pavimentata con lastre di sasso e con costruzioni ornate da stemmi e sculture. È la via che sale sul pendio fino al colle dove sorgeva una volta il castello, da cui si apre una bella vista sulle vallate circostanti. Salendo, incontrerai il monastero delle Domenicane, un edificio religioso con oratorio e muro di cinta. Nella chiesa dedicata a San Domenico si trovano due dipinti che ritraggono la Madonna: la Madonna del Rosario di Ascanio Magnanini e la Madonna di Soriano di Pellegrino Pellegrini, allievo di Guido Reni. Infine, sulla sommità, si trova ancora la Torre medievale, l’antico torrione della fortezza trasformata in campanile nel ‘700, e la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, che sorge maestosa e isolata, all’interno della quale si trovano due leoni stilofori in pietra romanici, un pregevole crocefisso in legno e una Madonna del Rosario e i Misteri del 1599, firmata da Ascanio Magnanini di Fanano.

L’oratorio della Madonna delle Grazie del Trogolino

Eretto nel 1628 e ricostruito nel 1758, l’oratorio della Madonna delle Grazie del Trogolino ha una sala rettangolare decorata da stucchi e colonnati nel presbiterio e custodisce una venerata immagine dipinta su rame della vergine.

Sulla tavola

Dolce tradizionale di queste zone di montagna è il croccante artigianale del Frignano preparato ancora con la ricetta di una volta e tramandato fino a noi dai sapienti pasticceri locali. Una specialità dolciaria che veniva servita addirittura alla mensa del Governatore dell’antica Provincia del Frignano! Frutto tipico è poi il Mirtillo nero dell'Appennino modenese, impiegato per preparare deliziose confetture, sciroppi, succhi e liquori

Nei dintorni

Magrignana

Il borgo medievale di Magrignana custodisce ancora oggi notevoli esempi di architettura rurale come portali e stemmi. Qui si trova anche la piccola chiesa seicentesca di San Geminiano ristrutturata nel ‘800.

Il vecchio Ponte del Duca di Strettara

Per quasi 3 secoli è stato un passaggio obbligato nella viabilità storica dell’Appennino. Dopo essere stato chiuso nel 1988 e sostituito dal nuovo ponte di Strettara, il vecchio Ponte del Duca è stato completamente recuperato diventando così un attraversamento ciclabile-pedonale per turisti ed escursionisti. Acquaria È una frazione di Montecreto che deve il suo nome alla ricchezza delle sue acque e nota per la buona gastronomia tradizionale. È un antico borgo molto pittoresco immerso nei castagneti che conserva la sua struttura originale medievale.

Il Monte Cimone e il comprensorio sciistico

Il Monte Cimone è la montagna più alta dell'Appennino settentrionale. Qui è ospitato un importante Osservatorio meteo dell'Aereonautica Militare e un centro di ricerca del CNR. A quota 1500 metri, invece, si trova il l’affascinante lago della Ninfa. Con i suoi 50 km di piste, il Cimone è il più grande comprensorio sciistico della zona. Con partenza a ridosso del centro di Montecreto, in inverno è attiva la stazione sciistica da cui parte la seggiovia dello Stellaro che porta in quota. Qui si trovano una sciovia e i due skilift grazie ai quali è possibile sciare sulle piste di Montecreto e raggiungere il Comprensorio del Cimone.

Quando venirci

Sia in estate sia in inverno. Entrambe le stagioni sono perfette per vivere appieno tutte le possibilità che il territorio di Montecreto offre.

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