La Bonissima

La Bonissima

Festival del gusto e delle eccellenze modenesi

Non la “solita” manifestazione gastronomica: La Bonissima.
Per tre giorni, Piazza Grande – spazio privilegiato per i mercati fin dall’epoca antica, come testimonia la statua duecentesca de “La Bonissima” da cui prende il nome l’iniziativa e che simboleggia il “buon commercio” – verrà trasformata in una vetrina delle eccellenze agroalimentari e gastronomiche del territorio, vere e proprie specialità spesso impossibili da trovare sugli scaffali dei negozi poiché la quantità limitatissima prodotta ne rende difficile il commercio. La centralità della cultura alimentare modenese di alta qualità, sempre più affermata a livello nazionale, è il fil rouge che legherà questa edizione.

Le numerose pagode allestite in piazza ospiteranno vari stand di aziende agricole, pasticcerie, laboratori artigianali e produttori di cibi sopraffini, tutti da scoprire o riscoprire. Oltre al grande mercato con le specialità tradizionali, il programma prevede anche una serie di eventi collaterali.

Alla manifestazione, molto amata in città ma anche da fuori, ci sarà la possibilità di gustare aperitivi e cene all’aria aperta sotto la Ghirlandina. Esclusivi “apericena” con i prodotti del territorio per una vera e propria taste experience a cura dei produttori de La Bonissima. Tra le attese presenze spiccano i tanti giovani chef o food blogger che si alterneranno sul palco di Piazza Grande.

Si parte sabato pomeriggio con lo showcooking dal titolo “I Giovani Leoni”, ovvero una sfida amichevole tra gli studenti di scuole di alberghiere e di cucina più prestigiose del territorio. Inoltre i tanti food influencer invitati alla manifestazione assaggeranno e condivideranno tutti piatti e le ricette sui canali social. Con questa ulteriore iniziativa il Festival de La Bonissima si conferma come il punto di riferimento a 360 gradi per il food modenese anche per i futuri cuochi. A seguire, sempre sabato pomeriggio, tocca alle food blogger, un vero e proprio contest tra amatori dei fornelli.

Tra gli appuntamenti più amati: degustazioni e visite guidate gratuite tra gli stand dei produttori con l’esperto gourmet Pierluigi Roncaglia e i laboratori di cucina, apprezzatissimi a cura di “La Bottega da Leonida”, dove chiunque potrà cimentarsi nella preparazione di Gnocco fritto semintegrale e tortelli verdi e di salame di cioccolata a cura di Lorella Giugni. Da segnalare anche le visite guidate alla scoperta dei monumenti e dei luoghi segreti della città di Modena a cura dell’Associazione La Rose Noire.

Non mancheranno le attese premiazioni: a decretare il Re o Regina del Mercato sarà una giuria composta da esperti gourmet modenesi – Stefano Reggiani, Pier Luigi Roncaglia, Luca Bonacini e Norberto Magnani – che degusterà i prodotti degli espositori, valutandone caratteristiche organolettiche, lavorazione artigianale, qualità e bontà di ciascuno, assegnando il premio principale e le menzioni speciali. La premiazione sarà domenica mattina alle ore 11, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale. Altro importante momento è dedicato alla proclamazione dei nuovi ambasciatori della Confraternita del Gnocco d’Oro (Ambasciatori della Coppia fumante). Un riconoscimento attribuito ogni anno a giornalisti, comunicatori, sommelier e chef che più hanno lavorato nei rispettivi ambiti per affermare le tradizioni emiliane e modenesi nel mondo, raccontando la terra di Giuseppe Verdi, Luciano Pavarotti ed Enzo Ferrari in tutte le sue espressioni.