Oasi naturalistica la Francesa
L’Oasi La Francesa nasce nel 2005 allo scopo di conservare, recuperare e valorizzare le caratteristiche ambientali del territorio, ha un’estensione di oltre 23 ettari. Al suo interno, oltre ad un lago centrale di 8 ettari con differenti livelli di profondità, è possibile trovare diversi tipi di ambienti, come boschi, acquitrini, radure e prati. All’interno è presente un percorso didattico attrezzato per i diversamente abili e un centro di osservazione per birdwatching.
La “mission” principale dell’Oasi è quella di studiare e tutelare l’ambiente, oltre all’insegnamento del rispetto e della cura dell’ambiente che ci circonda. Numerose sono, al riguardo, le attività che i volontari portano avanti con le scuole e l'Università.
L'oasi è aperta al pubblico la domenica e i giorni festivi e per le scolaresche durante la settimana, dalla 1a domenica di marzo alla 1a domenica di giugno, e dopo la pausa estiva riapre la 1a domenica di settembre fino alla 1a domenica di novembre.
In caso di maltempo l’oasi può essere chiusa.
Durante i periodi di chiusura al pubblico, l'oasi tutela in modo integrale la biodiversità che in quel luogo si rifugia e non è possibile organizzare visite nemmeno da parte delle scuole.
La mostra fotografica esposta al centro visite sarà dedicata agli uccelli durante la predazione.
ATTIVITÀ
- visite guidate con scolaresche durante la settimana con il CEAS
- svolgimento ricerche scientifiche su flora e fauna, collaborazione con le scuole
- corsi naturalistici
- birdwatching
- visite con Ornitologi ed Entomologi
- volontariato
Orari
Apertura autunnale:
dalla prima domenica di settembre alla prima domenica di novembre
Apertura primaverile:
dalla prima domenica di marzo alla prima domenica giugno
orario 9.30 - 12.30 /14.30 - 18.30 (o tramonto)
Informazioni utili
- All'arrivo rivolgersi al responsabile dell'Oasi
- Non è permesso portare al seguito i cani, esclusi quelli che accompagnano i non vedenti
- All'interno dell'Oasi è vietato: campeggio, pascolo, attività equestre, utilizzo di fiamme libere, attività venatoria, pesca, balneazione, introduzione di specie animali o vegetali, produzione di suoni e rumori molesti, raccolta di fiori, taglio di alberi, abbandono rifiuti. Non è consentito abbandonare i sentieri tracciati




