Capodanno a Modena

Capodanno a Modena

GALILEO

A Modena un Capodanno sospeso nel cielo con il circo aereo “Galileo”

Una grande sfera sospesa, danze aeree, proiezioni e dj set: piazza Roma celebra l’arrivo del nuovo anno con lo spettacolo che ha già incantato Parigi per le Olimpiadi 2024

In Piazza Roma, a partire dalle ore 22.30 | Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Modena accoglie il nuovo anno con “Galileo”, la spettacolare creazione aerea della compagnia francese Deus ex Machina, che il prossimo 31 dicembre arriverà in piazza Roma per trasformare il passaggio al 2026 in una notte di pura meraviglia. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti e il clima di festa sarà amplificato dai dj set di Radio Bruno, prima e dopo lo spettacolo.

Programma

ore 22.30: Dj set
ore 23.00: Spettacolo di circo aereo "Galileo"
ore 23.55: Countdown
ore 00:00-1.00: Dj set

Informazioni utili

L’accesso all’area dello spettacolo è regolato dalle 22 con procedure di sicurezza e controlli a campione; si entra da corso Accademia, largo San Giorgio e piazzale San Domenico. L’accesso è gratuito fino al raggiungimento della capienza massima, nel rispetto delle norme di sicurezza. Lo spettacolo è autorizzato in deroga ai limiti di rumore dalle 22 all’una del giorno successivo in piazza Roma. Le prove tecniche audio e le prove generali si svolgono martedì 30 dicembre (15–18 e 19–21) e proseguono anche mercoledì 31 dicembre, al mattino e al pomeriggio, sempre in deroga.

Per la viabilità: da lunedì 29 dicembre fino alle 24 di venerdì 2 gennaio è vietata la sosta in via Tre Febbraio; dall’una di mercoledì 31 dicembre fino al 2 gennaio il divieto di sosta vale anche in piazzale San Domenico e in corso Accademia. Via dei Lovoleti (nel tratto su piazza Roma) è chiusa fino alle 24 di venerdì 2 gennaio e la circolazione è regolata a doppio senso con senso unico alternato. Il trasporto pubblico varia i percorsi per la sospensione della circolazione in piazza Roma (informazioni su www.setaweb.it).

In piazza sono presenti punti ristoro con cibi e bevande, ma nel centro storico è vietata la vendita e la somministrazione per asporto di bevande in vetro o lattina: chi partecipa (o si reca in centro) non può portare contenitori di vetro o lattine né strumenti di autodifesa offensivi, come lo spray al peperoncino, salvo giustificato motivo.

Presenti anche bagni chimici.

In questa edizione modenese “Galileo” manterrà intatta la sua forza poetica e visiva: una grande sfera sospesa fino a 30 metri d’altezza diventa il centro di una coreografia aerea in cui corde, tessuti, trapezi oscillanti, cinghie, palo cinese e danza verticale si intrecciano per raccontare il più rivoluzionario dei cambi di prospettiva: il passaggio dal geocentrismo all’eliocentrismo. A guidare il pubblico è la figura di Galileo, un direttore di circo vestito di bianco che accompagna gli spettatori tra antiche leggende, teorie ardite e intuizioni scientifiche, da un mondo immaginato sulla schiena di una tartaruga gigante fino all’audacia della legge di gravità.

Il racconto si svolge interamente sospeso a una gru alta cinquanta metri, mentre tutt’intorno prendono vita proiezioni monumentali di nebulose e costellazioni che illuminano i profili seicenteschi degli edifici di piazza Roma. La città si trasforma così in un teatro naturale che respira con la scena: un palcoscenico urbano aperto al cielo, attraversato da luci, danze e figure che sembrano sfidare le leggi della fisica. Al centro, la grande sfera d’acciaio ruota sopra le teste degli spettatori come un pianeta vivo, generando un flusso continuo di acrobazie, apparizioni luminose e gesti sospesi.

“Galileo” è pensato per tutti e unisce stupore, poesia e festa in un’unica esperienza condivisa.

Fondata nel 2009 da professionisti che hanno partecipato a grandi eventi scenici internazionali, la compagnia Deus ex Machina è oggi uno dei gruppi più riconosciuti nel campo degli spettacoli aerei. “Quando sogni da solo, è solo un sogno, ma quando sogni insieme, è già realtà”: questa frase di Helder Pessoa Camara è alla base della loro poetica, fatta di corpi che sfidano le leggi fisiche, strutture ingegnose che diventano scenografie e un approccio che fonde danza, teatro, arti visive e pirotecnica. Il loro percorso artistico è costellato di festival delle luci, tournée e collaborazioni in giro per il mondo, da Taiwan agli Emirati Arabi. Tradotto in otto lingue, “Galileo” è una delle loro creazioni più amate, affascinando pubblici diversi per sensibilità e tradizioni.

Scopri gli eventi durante le festività

Scopri i musei e mumenti aperti a Modena e provincia